Presentata a Pisticci la XIII edizione del Lucania Film Festival

Ha avuto ideale battesimo nella ritrovata quiete di piazza dei Caduti al centro di Pisticci la XIII edizione del Lucania Film Festival, complesso evento cross-mediale ideato dall’associazione Allelammie con la spiccata inclinazione a valorizzare il volto umano delle arti ed il gusto dei luoghi. In questo senso anche la scelta della location per la conferenza di presentazione della kermesse, in programma a Pisticci centro dal 10 al 13 agosto, con la nuova appendice extra prevista per il 19 agosto, non è stata casuale. Lo storico Cafè – Bar Pisticci ha accolto l’incontro con la stampa nel cuore di una piazza dei Caduti profondamente cambiata in seguito alla recente trasformazione in isola pedonale, una scelta delle istituzioni cittadine che permette di fruire della bellezza di un luogo baricentrico per Pisticci, che oggi viene restituito ad una fruibilità a misura d’uomo, una dimensione familiare alla mission del LFF. Piazza dei Caduti, in tal senso, è una location voluta attraverso la quale, fra l’altro, il Festival ha inteso lanciare un messaggio di profondo radicamento territoriale.

Un aspetto, quest’ultimo, che va costantemente a ridisegnare i suoi equilibri nel connubio fra “dimensione locale e dimensione globale”, perché, per dirla con le parole del presidente di Allelammie, Massimiliano Selvaggi, “il Lucania Film Festival non è una manifestazione di campanile, ma punta in ogni giorno di programmazione a garantire lo scambio fra questi due livelli”. Questo circuito virtuoso esiste nella misura in cui, in un piccolo paese della Basilicata, vanno in proiezione film dai cinque continenti, supportati dalla presenza di numerosi registi dall’estero, sotto gli occhi di un testimonial di eccezione quale Emir Kusturica coinvolto, fra l’altro, nel progetto di Matera 2019. “Riteniamo – ha aggiunto Massimiliano Selvaggi – che con Kusturica, il Festival compia un ulteriore salto di qualità in una triplice dimensione. Emir Kusturica, infatti, sarà a Pisticci in veste di regista ed attore, musicista, ma anche architetto, per aver realizzato Kustendorf, un paesino serbo in cui l’artista, pluripremiato ai festival di Cannes, Venezia e Berlino, ha realizzato il villaggio del cinema, un’idea attinente al progetto di Art Zone inseguito da Allelammie per Pisticci”.

Nella città jonica, ha avuto modo di ribadire il direttore artistico Rocco Calandriello, ha luogo da tredici anni “l’unico festival di cinema di Basilicata, perché in assenza di un bando, una selezione, una competizione, una giuria e dei premi, non si può parlare correttamente di festival. Il LFF, in tal senso, rispetta questi canoni e riesce a raccogliere i tre quarti della produzione mondiale di cortometraggi in un format che permette di ritagliarci una grande autonomia ed una forte personalità nel panorama internazionale del settore, in un ambito di indipendenza che consente all’evento di ribellarsi alla logica delle major e puntare forte sull’importanza dei luoghi e delle persone”.

La ciclicità del percorso tra dimensione locale e dimensione globale si ripropone anche nella capacità del LFF di saper dialogare con quella parte del sistema produttivo che da questo territorio ha saputo spiccare il volo verso il mondo. E’ il caso della partnership con il marchio storico dell’Amaro Lucano. Per il main partner del LFF è intervenuto Francesco Vena, ovvero l’espressione della quarta generazione di una famiglia che ha creato dal nulla un marchio di fama internazionale. “Siamo coinvolti con orgoglio nel progetto del Festival – ha spiegato Francesco Vena – che ha ambizioni importanti ed ospita personaggi di fama mondiale. Quando iniziative di questa portata muovono da questo territorio, la proprietà ha un motivo in più per sostenerle con convinzione”.

Per la parte istituzionale erano presenti il vice sindaco di Pisticci, Domenico Albano, che si è detto “onorato di poter dare un contributo all’organizzazione di un Festival così prestigioso” e l’assessore alla cultura, Francesco Laviola che, riferendosi al LFF, lo ha definito “uno degli eventi più importanti dell’intera Basilicata, una manifestazione che l’Italia intera ci invidia”.

I lavori del XIII LFF avranno inizio a partire dal pomeriggio di venerdì 10 agosto, per un programma di quattro giorni ricchissimo di appuntamenti ed un crescendo di incontri, dibattiti, mostre, proiezioni, workshop e concerti scanditi idealmente dai ritmi frenetici della No Smoking Orchestra, la band con la quale Kusturica concluderà la manifestazione nella notte del 13 agosto.

 

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