Presentati a Foggia i risultati del progetto ‘Pet Therapy’

“I risultati sono andati al di sopra delle più rosee aspettative: la pet terapy si è dimostrata efficace sotto ogni punto di vista”. Luigi Urbano, direttore del servizio veterinario della Asl di Foggia, esprime così la sua gioia in merito al progetto ‘Pet Therapy, quando è l’uomo ad aver bisogno degli animali’, un progetto di cui lo stesso Urbano è promotore in collaborazione con la facoltà di Medicina veterinaria di Teramo. Un’equipe formata da medici veterinari, psicologi, fisioterapisti e conduttori professionisti, che ha visto tre protagonisti su tutti: il pastore tedesco Paco, il bassotto Otto e il volpino italiano Aisha.

I dati sono stati ufficializzati stamane, in quella che può essere considerata a tutti gli effetti come la prima sperimentazione avviata in Puglia. “Il progetto ha avuto due fasi distinte – ha spiegato ancora Urbano – la prima ha visto protagonisti 15 bambini seguiti dal Centro di Neuropsichiatria Infantile della Azienda Sanitaria Locale, la seconda ha avuto come destinatari altrettanti piccoli pazienti affetti da patologie della sfera autistica. In particolare, tre bambini con difficoltà a deambulare, che non avevano mostrato miglioramenti nella riabilitazione, dopo quattro mesi di pet terap hanno cominciato a muovere i primi passi autonomamente. Il tutto è stato certificato da esperti e professionisti e confermato dalle madri che hanno vissuto in prima persona i benefici della terapia”.

“Si tratta di una serie di sperimentazioni che stiamo svolgendo con molto interesse tra Foggia e San Severo – ha detto il direttore generale della ASL FG Attilio Manfrini – la cui finalità è verificare la possibilità di continuità di questa terapia, ma anche quale sia, tra le varie forme di pet terapy, quella più efficace. È un ottimo banco di sperimentazione”.

 

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