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Presentato a Potenza il progetto ‘Teatro oltre i limiti’ promosso dalla Compagnia Teatrale Petra

Si è tenuta lunedì 3 Ottobre nella Sala 3 del consiglio regionale della Basilicata la conferenza stampa di presentazione del progetto Teatro oltre i limiti promosso dalla Compagnia Teatrale Petra, al quarto anno di attività all’interno della Casa Circondariale di Potenza, in collaborazione con Officina Fixa.
Tra le attività previste durante l’iniziativa ci saranno momenti di formazione con laboratori di teatro e di scenotecnica in carcere, che si concluderanno con uno spettacolo finale, e una serie di eventi aperti al pubblico, organizzati in varie parti della città, che verteranno sulla promozione del Teatro in Carcere in Italia insieme ad esponenti operanti nel settore della cultura, del teatro e dello spettacolo. Ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione Antonella Iallorenzi, direttrice artistica della Compagnia Petra, che ha presentato il programma di incontri, dibattiti e formazione. Era presente Mimmo Sammartino, presidente dell’ordine dei giornalisti della Basilicata, che ha sottolineato la valenza di progetti di questo tipo durante i quali l’arte viene messa a servizio di qualcosa di utile, “i detenuti – ha detto Sammartino – attraverso il racconto teatrale acquisiscono la consapevolezze che ci sia la possibilità di vivere altre vite”.
Maria Rosaria Petraccone, direttrice della Casa circondariale di Potenza, ha dichiarato che si impegnerà affinché la progettazione del teatro in carcere possa andare avanti in maniera costante in futuro perché è un valido aiuto nel percorso di ri-educazione dei loro ospiti.
“Tra gli elementi più importanti rilevati alla fine dei percorsi teatrali di questi anni – ha detto Sonia Crovatto, funzionario giuridico pedagogico del carcere – c’è il cambio di prospettiva che coinvolge i detenuti che riescono a vedersi e riconoscersi da un punto di vista diverso che mette in luce il loro lato positivo”. 
Arianna Bosso, comandante della Casa Circondariale, ha sottolineato quanto sia importante far capire ai cittadini della città che il carcere non deve essere visto come un luogo chiuso ma un posto dove ci sono persone che vanno aiutato con il contatto umano. Hanno partecipato all’incontro anche Vincenzo Giuliano, garante dell’infanzia, Angela Benemia, funzionario giuridico pedagogico, e Monica Palese della Compagnia Abito in Scena.
Il primo appuntamento è previsto alle 9:00 del 4 Ottobre proprio nella Casa Circondariale di Potenza con un dialogo con il drammaturgo Armando Punzo che ha un’esperienza decennale di teatro in carcere. Nel pomeriggio del 4, in collaborazione con il festival Città delle cento scale, presso il ridotto del Teatro Stabile di Potenza, alle 16:00, si terrà l’incontro pubblico “La città in rivolta” sempre con Armando Punzo e ospiti della scena teatrale lucana.
Il 10 Ottobre presso la sede del Cestrim di Potenza alle 17:00 è in programma il secondo dibattito dedicato al Carcere. Il 5 Novembre ci sarà la presentazione del libro “La tempesta di Sasà” di Salvatore Striano. Il 2 Dicembre, presso GoDesk a Potenza, si parlerà di Teatro in carcere con Paola Leone della compagnia “Io ci provo”. A Gennaio 2017, nel carcere di Potenza, dopo i mesi di formazione, verrà messo in scena lo spettacolo finale.

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