Presentato il programma ‘Materadio’

Le note del pianoforte di Rocco De Rosa hanno aperto stamane, nella sala A degli studi Rai di via Asiago, la conferenza stampa di presentazione della Festa di Radio3 “Materadio” che si terrà a Matera il 23, 24 e 25 settembre. “Abbiamo voluto portare a Matera la Festa di Radio3 – ha detto il direttore, Marino Sinibaldi – perché ci piacciono molto le sfide. E Matera può essere senza dubbio definita la città della sfida, la sfida dell’uomo dalle sue origini ai giorni nostri, ma anche la sfida più moderna di diventare capitale europea della Cultura 2019. Alla nostra radio ci piace lavorare con alcune parole, fra le quali cultura, bellezza, intelligenza, contemporaneità. E io credo che Matera le contenga tutte. A Matera declineremo queste parole raccontando il territorio e la città, quello che è stato, ma anche e soprattutto quello che può ancora essere. Tre giorni di programmi dal vivo con tanta musica di ogni genere, teatro, letteratura, e, soprattutto, con tanta voglia di scoprire questa sconvolgente bellezza”.

Subito dopo è intervenuto il sindaco di Matera, Salvatore Adduce. “La radio è il mezzo migliore per raccontare la nostra città perché aiuta a riflettere senza costringerci a rincorrere le immagini. In questi tre giorni di programmazione in diretta, Radio 3 racconterà la città, il territorio, le sue straordinarie risorse culturali, la sua gente attraverso quello sguardo originale, profondo e acuto che appartiene a questo canale del servizio pubblico e con il quale noi vogliamo caratterizzare la candidatura di Matera. Ma Materadio, che simbolicamente richiama nel titolo anche il tema della madre radio, come mezzo di comunicazione che riesce a generare discussioni, dibattiti, approfondimenti, azioni, immaginazioni e suoni, è anche e soprattutto una festa attraverso cui vogliamo far conoscere alcuni luoghi della città che rappresentano il passato e la nostra idea di futuro. Il quartier generale di Radio 3 sarà, non a caso, la Casa Cava, luogo di animazione e produzione culturale, punto di eccellenza per la creatività e per le visioni urbane. Gli altri due luoghi appartengono al passato generoso della nostra storia, piazza San Pietro Barisano, dove si terranno i concerti e gli spettacoli della mattina e del pomeriggio, e il Parco del Castello, dove si terranno i due grandi eventi serali di venerdì e sabato”.

A offrire la sua testimonianza anche Antonio Preziosi, direttore Gr Rai. “Ho cominciato la mia professione collaborando con alcune radio di Pisticci e Policoro. Sono contento che oggi Radio3 ha deciso di accendere i riflettori su una città meravigliosa. Pur augurando un buon lavoro a tutte le città italiane che si candidano a diventare capitale europea della cultura nel 2019, con le ragioni della testa e quelle del cuore mi sento di sposare la candidatura di Matera 2019 per tutto quello che rappresenta e per tutto quello che può raccontare. Se avete bisogno di un testimonial potete contare su di me”.

A spiegare Matera e il suo territorio è stato l’assessore comunale al Turismo, Cornelio Bergantino: “Matera è il luogo di incontro tra occidente e oriente, un tema fondamentale di questo millennio. Non solo luogo di civiltà contadina, ma anche un luogo di incroci culturali che ha generato 154 chiese rupestri. A Matera abbiamo registrato quest’anno una crescita del turismo pari a circa il 22 per cento rispetto al 3 percento della media italiana. E la tendenza è ancora in crescita. Probabilmente più si vuol tagliare la cultura, più si sente il bisogno di cultura”.

Il direttore dell’Apt, Giampiero Perri, si è soffermato sulla “qualità amministrativa che ha consentito ai Sassi di essere un patrimonio mondiale dell’umanità. Un modello di buona prassi che può essere esportato. Perri, inoltre, ha raccontato Matera attraverso lo sguardo di cineasti, fotografi e artisti e attraverso alcuni presidi culturali come il Musma che, secondo tanti esperti, è il più bel museo di scultura al mondo per la originale combinazione fra arte plastica e ambiente rupestre”.

A chiudere la conferenza stampa il direttore del Comitato Italia 150, Paolo Verri: “C’è bisogno di un altro Sud, di un’altra Italia, ed e quella che rappresenta Matera. Il Governo deve delineare al più presto il percorso di candidatura, e fare in modo che l’Italia si possa candidare bene. Noi crediamo che Matera abbia più possibilità perché è il simbolo di un’Italia possibile”.

Hanno partecipato alla conferenza stampa, fra gli altri, i giornalisti Giovannino Russo, Raffaele Garramone, Oreste Lo Pomo, i parlamentari lucani, Filippo Bubbico, Maria Antezza.Al termine della conferenza stampa concerto del chitarrista lucano Pino Forastiere e buffet di prodotti tipici offerto dal Consorzio del Pane di Matera.Materadio è una iniziativa organizzata da Radio3, dal Comune di Matera, dall’Apt Basilicata con il contributo della Banca Popolare del Mezzogiorno e del Consorzio del pane di Matera.

 

 

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