Proclamato sciopero di 4 ore alla Natuzzi S.p.A.

Durante l’assemblea di ieri degli impiegati e quadri della sede centrale di Natuzzi a Santeramo in Colle, è stato deciso di proclamare le prime 4 ore di sciopero per la vertenza che riguarda circa 2700 lavoratori dell’azienda del mobile imbottito. Dopo il mancato accordo, durante l’incontro al ministero dello Sviluppo Economico, “si è sancito – si legge nel verbale – che le parti non sono addivenute ancora ad un accordo, in particolare, sulla riduzione del costo del lavoro”. Nonostante i tentativi fatti dalle organizzazioni sindacali di proporre soluzioni alternative inerenti a questo tema e al relativo aumento della produttività, la società Natuzzi non ha voluto sentire ragioni, rifiutando tutte le mediazioni possibili. Anche l’incontro presso il Ministero del Lavoro non ha sortito risultati, dato che la Natuzzi S.p.A., univocamente, ha proposto di richiedere l’utilizzo della CIGS per 1550 lavoratori, senza anticipo del trattamento di cassa e senza nessuna rotazione tra i lavoratori.
Da qui, come detto, la volontà dei lavoratori di indire lo sciopero. “Le soluzioni sono state proposte già da parecchi mesi, fino a giungere all’ultimo istante utile. – ha dichiarato Antonio Miccoli della FILCAMS CGIL – Ormai sono anni che chiediamo di avviare un confronto serio sull’utilizzo del contratto di solidarietà e sul recupero di efficienza, e vogliamo che l’azienda riduca gli sprechi che si sono consolidati in questi anni”.

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