Progetto “Peperonaut”, Cupparo: “Mai pensato a programmi e progetti di sviluppo ed occupazione separati dai problemi delle persone”

“Il Progetto Peperonaut per l’inserimento lavorativo delle persone con autismo testimonia che non abbiamo mai pensato a programmi e progetti di sviluppo ed occupazione “separati” dai problemi delle persone. E tra le persone non abbiamo mai voluto sottovalutare le problematiche di quanti vivono condizioni di disagio”. Lo ha detto l’assessore alle Attività Produttive Francesco Cupparo concludendo a Senise un convegno al quale ha partecipato tra gli altri l’assessore alla Salute Rocco Leone e che ha registrato la firma di un protocollo tra Anffas e Consorzio Tutela Peperoni Igp Senise per dare seguito al progetto.

Nel ricordare che il regista premio Oscar Gabriele Salvatores che ha ricevuto l’incarico dalla Regione di “raccontare ai visitatori del Padiglione Italia a Expo 2020 Dubai la Basilicata” ha selezionato proprio il peperone Igp di Senise quale “elemento caratterizzatore dell’identità della Basilicata” che è in mostra nel Padiglione della Regione, Cupparo ha evidenziato gli obiettivi del recente Avviso Pubblico predisposto dal Dipartimento Attività Produttive, con una dotazione finanziaria di 700 mila euro e la previsione di un contributo massimo concedibile di 30mila euro:

1. Stimolare e incentivare l’adesione al sistema di controllo di certificazione, al Consorzio di tutela e all’approccio di filiera per valorizzare il prodotto “IGP Peperoni di Senise”;

2. promuovere gli investimenti per la vendita e/o trasformazione del prodotto fre-sco, adeguando le strutture alle normative igienico sanitarie e lo stoccaggio delle produzioni e la logistica, al fine di immettere sul mercato prodotto certificato nello stato secco e in polvere.

3. incrementare il numero di aziende agricole aderenti al sistema di certificazione della “IGP Peperoni di Senise” al fine di aumentare la produzione a marchio lucano e di adeguare le imprese alla trasformazione del prodotto fresco, secco, in polvere con lo scopo principale di incrementare il prodotto certificato made in Basilicata da im-mettere sul mercato, migliorarne la esportazione sui mercati nazionali ed internazio-nali e creare nuove opportunità di lavoro nella filiera di produzione e distribuzione del prodotto IGP

In questo percorso – che è soprattutto un percorso di dignità per le persone autistiche e le loro famiglie – ha aggiunto l’assessore – inquadriamo “Peperonaut” sotto l’aspetto economico-produttivo e di sviluppo integrale della società. E questo significa dare a ciascuno delle persone autistiche la possibilità di occupare il proprio posto nella società, non sentendosi un peso ma una risorsa, come realmente è.

L’assessore ha inoltre sottolineato che con il progetto “Obiettivo disabilità” la Regione ha posto una pietra importante nell’attenzione alla disabilità. L’avviso pubblico “Percorsi di inserimento socio-lavorativo rivolti a 90 persone con disabilità residenti nell’Area del Po Val d’Agri” – ha una dotazione finanziaria complessiva di 1,5 milioni di euro, e sono risorse provenienti dalle royalties del petrolio ed attribuite al Po Val d’Agri. L’avviso è finanziato dal Programma Operativo “Val d’Agri–Melandro–Sauro–Camastra”, Linea di Intervento C.5 “Servizi sanitari e socio-assistenziali e di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati” e dà attuazione alla proposta progettuale della Regione Basilicata – Ufficio Progetti Speciali “Val d’Agri – Senisese” per l’inserimento socio-lavorativo rivolto a persone in stato di disagio e/o di bisogno. Dunque –ha detto – le azioni individuate in questo avviso pubblico superano l’approccio esclusivamente assistenziale e prevedono un sostegno temporaneo al reddito rivolto a persone con disabilità in stato di disoccupazione, a fronte della loro partecipazione ad attiva utili alle comunità locali. Senise e il Senisese sono da tempo interessati a un programma speciale all’interno del quale va inserita una risposta alle persone speciali che vogliono entrare nel mondo del lavoro. Su queste e su altre misure della Regione bisogna far leva, per creare un’alleanza duratura fra imprese, famiglie, associazioni e strutture socio-sanitarie che prendono in carico i ragazzi autistici. Questa rete di inclusione – ha concluso – deve dialogare sempre, deve stringere intese strette e durature, come quella sottoscritta fra il Consorzio dei Peperoni di Senise Igp e l’ANFFAS di Policoro, e deve diventare il tessuto principale su cui va costruita la trama dell’inserimento lavorativo delle persone autistiche.

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