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Puglia, il gruppo “Con Emiliano” propone di usare parte dei 200 milioni previsti nel bilancio 2021 per aiutare i comuni

Il Bilancio di previsione 2021 della Regione Puglia, approvato a dicembre scorso, autorizza un indebitamento di 200 milioni di euro da utilizzare come contributo per “interventi su opere pubbliche demaniali e patrimoniali”. A proporre come impiegare gran parte della dotazione finanziaria ancora disponibile, nel più breve tempo possibile, punta l’iniziativa del Gruppo consiliare CON Emiliano.
Nell’ottica del confronto e della condivisione, i sei componenti del Gruppo hanno inviato un documento al presidente Emiliano, alla Giunta regionale, alla Presidente del Consiglio regionale e ai presidenti dei Gruppi di maggioranza, col quale suggeriscono due possibili destinazioni: rifinanziare subito le graduatorie maggiormente partecipate e destinare risorse alla progettazione dei Comuni.
 
“Nella considerazione che i Comuni, specie quelli medi e piccoli, versano in condizioni finanziarie spesso notevolmente deficitarie – spiegano i consiglieri del Gruppo CON – proponiamo in primis di destinare le risorse allo scorrimento delle graduatorie già attive sui programmi POR Puglia 2014-2020 maggiormente partecipate dai Comuni e in attesa di rifinanziamento.
Questa iniziativa – sottolineano ancora i firmatari del documento – darebbe così impulso ad interventi di rigenerazione urbana e sviluppo urbano sostenibile, efficientamento energetico e infrastrutturale, opere di mitigazione e messa in sicurezza dei territori, cultura e turismo, sociale e terzo settore”.

In secondo luogo, in vista del varo del PNRR, il documento del Gruppo CON propone di destinare le restanti disponibilità alle Amministrazioni comunali pugliesi per dare stimolo alle attività di progettazione (anche ricorrendo a concorsi di idee e/o progettazione) da candidare alla prossima Programmazione comunitaria.

“In questo modo – aggiungono i firmatari – daremmo ulteriore stimolo allo sviluppo del territorio pugliese, nell’ottica di raggiungere gli obiettivi indicati dalle politiche europee nel Next Generation EU e nel Quadro finanziario pluriennale (QFP) 2021-2027.
Tale iniziativa rappresenterebbe un volano importante per lo sviluppo del territorio regionale se si pensa che il rapporto medio tra costi di progettazione e importo dei lavori è generalmente uno a dieci.
Ci auguriamo – è la conclusione del Gruppo – di poter aprire un confronto sul tema e ricercare una condivisa definizione”.
 

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