Puglia, sanatoria per 850 lavoratori

Il Consiglio regionale pugliese nei prossimi giorni chiederà al legislatore nazionale, probabilmente in maniera bipartisan, una norma in sanatoria” che potrebbe mettere fine all’incubo dei circa 850 dipendenti regionali che, in seguito all’annullamento da parte della Consulta di un concorso bandito circa 12 anni fa dalla Regione, rischiano una ‘retrocessione’ del proprio ruolo: una circostanza che sarebbe anche un colpo al cuore alla macchina amministrativa regionale. Lo ha spiegato il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, oggi a Bari.

“Nei prossimi giorni – ha detto Vendola – avremo un Consiglio regionale che, molto probabilmente all’unanimità, chiederà al legislatore nazionale una norma in sanatoria. Inoltre, stiamo immaginando una soluzione normativa di tipo regionale, nell’ambito delle competenze che sono proprie della Regione Puglia, che, tra i suoi poteri non ha quello di sanare. Del resto ci troviamo di fronte ai problemi anche perchè, in passato, si è voluto sanare senza averne la competenza”.

Il concorso in questione è stato annullato dalla Corte Costituzionale perchè non prevedeva una ‘riservà a candidati esterni alla Regione. Tuttavia la sentenza della Consulta è stata sospesa fino a quando la manovra ‘111/2011’ non ne ha imposto l’immediata esecutività.

 

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