Questione distanziometro, il Codacons chiede alla Questura di 5 comuni della Puglia provvedimenti urgenti

Mentre il Consiglio Regionale della Puglia ha deciso di sospendere per 6 mesi l’entrata in vigore effettiva del distanziometro (la legge che prevede la distanza minima di 500 metri tra le sale slot ed i luoghi sensibili), il Codacons non ci sta ed ha inviato una diffida alle Questure dei 5 comuni pugliesi, chiedendo di adottare provvedimenti urgenti a tutela dell’ordine pubblico e della salute dei cittadini.
Secondo l’associazione di Consumatori “la Legge regionale Puglia 13 dicembre 2013, n. 43 (Contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico (GAP) ) prescrive all’art. 7 il divieto di esercizio delle sale da gioco ubicate in un raggio inferiore ai 500 metri dai siti sensibili. Con una recente circolare il Ministero dell’Interno ha impartito a tutte le Questure d’Italia di tener conto, in sede di rilascio delle licenze ex art. 88 TULPS, anche della disciplina regionale e locale in tema di distanze minime dai luoghi qualificati come sensibili nonché, in caso di licenze già rilasciate, di valutare di revocarle ex art. 21 nonies della L. n. 241/90″.
Il Codacons, inoltre, diffonderà anche in Puglia il calendario 2019 Codacons – supportato da Intesa SanPaolo – dedicato proprio alla lotta alla ludopatia: 12 scatti “choc” a firma della fotografa Tiziana Luxardo che, attraverso immagini forti e provocatorie, raffigurano il dramma umano vissuto da un giocatore dipendente.

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