Regione Puglia ridetermina i punteggi per le graduatorie PSR

La Regione Puglia, dando attuazione alle sentenze del Tar Puglia, ha verificato la conformità delle 3212 domande presentate in risposta al bando del Psr, misura 4.1A, creando di fatto i presupposti per rideterminare il punteggio da assegnare a ciascun concorrente.
“L’attività, conclusasi ad inizio luglio, ci ha permesso di produrre un nuovo valore medio di incremento della perfomance economica, elemento indispensabile per addivenire ad una graduatoria più corretta. Al fine di formulare tale graduatoria, però, è opportuno che il Tribunale amministrativo intervenga con ulteriori chiarimenti. Purtroppo tali chiarimenti non potranno essere forniti prima dell’udienza del 16 settembre prossimo, determinando ulteriori tempi di attesa”, ha commentato l’Autorità di Gestione del PSR Puglia.

Per ora, la Regione ha deciso però di concedere l’ammissibilità al finanziamento nei confronti di 423 aziende indipendentemente dai chiarimenti che saranno offerti dal Tar. “Tali aziende potranno vantare il diritto ad accedere ai circa 82 milioni di euro di finanziamento loro concesso. In questo modo si è inteso offrire maggiori certezze a quelle ditte già beneficiarie di decreti di concessione, molte delle quali, magari, con opere già avviate e spese sostenute. Il primo effetto di questo provvedimento – conclude l’autorità di gestione – comporterà il riavvio dell’istruttoria alle 156 richieste di pagamento ‘congelate’ dalle sentenze, con la conseguente erogazione quasi immediata di circa 17 milioni di euro di finanziamento pubblico”.

 

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