Resoconto del 1° Premio nazionale ‘Bella di Cerignola’

Ora che è tutto finito si può fare un bilancio realistico di ciò che è accaduto il 12, 13, 14 ottobre nella piazza Mercadante, la più suggestiva di Cerignola: lì dove si incontrano centinaia di giovani per trascorrere il loro tempo libero, lì dove ha sempre le porte aperte uno dei teatri più carismatici di Puglia, gli amministratori comunali hanno voluto dare un inizio scintillante alla raccolta annuale delle olive, con una festa autenticamente popolare.

Il dott. Michele Romano assessore alle Attività Produttive e Franco Conte, assessore alla Cultura, mostrando un pizzico di audacia, hanno vinto una sfida difficilissima, avendo a disposizione pochissimi mezzi finanziari. Così, il primo tentativo di rafforzare il brand dell’oliva da tavola più polposa e gustosa d’Italia ha lasciato un ricordo indimenticabile nella popolazione, negli invitati e nei premiati, senza danneggiare le casse, notoriamente saccheggiate, del municipio dauno.

La “Bella di Cerignola” si è rivelata un portafortuna e sotto i suoi buoni auspici sono state superate tutte le difficoltà, prima fra tutte una fastidiosa pioggia autunnale.

Il cantante Al Bano, ironico e meridionalista come pochi, ricevendo il premio ha saputo dare un genuino entusiasmo ai cittadini che hanno avuto la fortuna di goderselo in teatro. Il divo internazionale avuta la “cicogna d’oro” dal sindaco Antonio Giannatempo ha commentato che “all’Italia aveva già dato”, ma che “l’amore è comunque il motore della vita”. Poi ha cantato “Amanda è libera”, “La mia vita” e con il soprano Ripalta Bufo (che leggeva da un Iphone il testo della canzone) ha improvvisato un sorprendente duetto lirico di “Felicità”.

Invece lo scrittore Pino Aprile, che ha la mamma cittadina di Cerignola, ha dato una breve ma rivoluzionaria descrizione dei “Terroni”. Il prof. Francesco Schittulli presidente della Provincia di Bari e senologo internazionale ricevendo il premio si è emozionato tanto da non riuscire a parlare; altrettanto è successo agli imprenditori locali, scelti per la qualità del loro lavoro in favore della mitica oliva. E altrettanto indimenticabile è stata la serata finale con la compagnia del “VaRAIty”: Giuliano Ciliberti, Eleonora Magnifico e i ballerini di Mirko Guglielmi hanno letteralmente scombussolato l’anima a più di 3000 persone in piazza.

Dunque, mettere insieme manifestazioni folkloristiche, dibattiti culturali, grandi interpreti dello spettacolo si è rivelata una efficace propaganda in favore della “Bella di Cerignola”. I timori iniziali del sindaco di Cerignola e dell’assessore Romano si sono trasformati in risultati positivi; un paio di grossi imprenditori foggiani si sono offerti come main sponsor e ci sono le prime tentazioni per la prossima edizione.

 

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