Revocati i domiciliari per il maresciallo dei Carabinieri accusato di violenza sessuale ai danni di una turista a Maratea

La Cassazione ha annullato gli arresti domiciliari per il maresciallo dei Carabinieri accusato di presunta violenza sessuale nei confronti di una turista a Maratea. L’episodio è accaduto nell’ottobre 2021, quando una turista denunciò di aver ricevuto un approccio abbastanza spinto dall’uomo, e non corrisposto. Il Maresciallo, in servizio presso la caserma di Maratea ma facente parte del Comando Stazione di Lagonegro, fu posto agli arresti domiciliari.
La Cassazione ha ribaltato anche la sentenza del Riesame di Potenza che aveva confermato la misura cautelare del 50enne presso la sua casa di Scalea. Franco Maldonato, avvocato difensore del Maresciallo, ha respinto tutte le accuse mosse al suo assistito e chiesto la revoca della misura cautelare, accolta ieri poi dalla Cassazione.

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