Riapre la Cattedrale di Matera

Riapre. Nella Cattedrale di Matera, simbolo della città insieme ai Sassi, si potrà visitare il Presepe di Altobello Persio e Sannazzaro Panza.

La conferma è arrivata oggi, nel corso di una conferenza stampa, alla quale hanno partecipato la Soprintendente ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici Marta Ragozzino, il sindaco Salvatore Adduce, il responsabile del procedimento Antonio Persia, il Direttore dei lavori Biagio Lafratta, e il parroco del Duomo cittadino Don Vincenzo Di Lecce.

Dal 20 al 25 dicembre, dalle 9,30 alle 12, quindi, la Domus Mariae (Casa di Maria) riaprirà i battenti dopo quasi 5 anni, a causa di lavori di ristrutturazione.

L’appuntamento rientra nel progetto “L’età di Galileo e del Caravaggio”, fortemente sostenuto dalla Soprintendenza dei Beni Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata, con la collaborazione dell’Università degli Studi di Basilicata.

Il Presepe che Persio, nativo di Montescaglioso, e Panza hanno realizzato è datato 1534. C’è, infatti, un atto notarile risalente a quella data, con cui veniva affidata ai due artisti la costruzione di un presepe; un’opera di indubbio valore, che sarà riconsegnata alla fruizione della comunità materana, grazie a delle visite guidate.

La Ragozzino ha precisato che “sono rammaricata del fatto che il Duomo sia chiuso, è un aspetto negativo per il turismo cittadino. Stiamo effettuando diversi sopralluoghi per decidere come procedere. Se le condizioni lo consentono, avvieremo altri progetti con altre visite guidate”.

L’ingegner Lafratta ha sottolineato che, per quando concerne impianto termico, si procederà sulla falsariga di quello già installato in altri due edifici religiosi di Matera, come la Chiesa di sant’Agostino e il Purgatorio.

“E’ un impianto assolutamente a norma – ha detto Lafratta – che permetterà di riscaldare tutto l’ambiente senza problemi, e che viene utilizzato indifferentemente sia per le residenze che per i luoghi di culto”.

Il progetto “L’età di Galileo e del Caravaggio” è guidato dalla società Porta Sibilla, composta da laureati o laureandi lucani, che si occuperanno delle visite guidate.

Per la cronaca, i lavori all’interno del gioiello architettonico del Barisano sono in corso d’opera e si spera di ultimarli quanto prima, per restituire alla comunità materana il luogo di culto più importante.

Guarda il video: httpv://www.youtube.com/watch?v=09bEkE5vwAk

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