La ricerca di John Cage

Due giornate dedicate a John Cage, quelle che si terranno il 2 e il 3 aprile al Teatro Paisiello all’interno della stagione Scene del desiderio di Astragali Teatro per la sua Residenza Artistica Teatri Abitati realizzata all’interno del progetto Teatri Abitati della Regione Puglia in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e il Comune di Lecce. Si inizia il 2 alle 19 con un incontro filosofico dedicato alla figura del grande compositore e musicista statunitense. A tracciarne i tratti Vincenzo Cuomo e Daniele Goldoni che presenteranno il loro testo, “La ricerca di John Cage, il silenzio, il caso, la natura” (Mimesis).

Uno dei più interessanti e controversi compositori di musica sperimentale contemporanea, John Cage, ha lasciato una enorme eredità culturale ed estetica al mondo postmoderno. Creatore di happening in cui si incontrano musica, balletto e colore, scopritore del valore del rumore in musica e nella vita, lettore e scrittore di aforismi Zen e di saggi in cui forma e pensiero coincidono in una prosa che si fa poesia e pittura, Cage è uno dei padri dell’arte e del pensiero dei nostri giorni.

Vincenzo Cuomo, docente di filosofia, è co-direttore della rivista filosofica Kainòs. Si occupa di estetica e filosofia della tecnica. Daniele Goldoni insegna Estetica all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Avrà una torsione performativa, invece, la serata del 3 aprile, alle 21, intitolata Cage On Circus On Guisnes. La serata, in pieno spirito cageano, ruoterà attorno alla scrittura sonora della vita della città e dei suoi luoghi, partendo dal testo di Antonio Verri, “I trofei della città di Guisnes”

Astragali Teatro e Luca Tarantino raccolgono la sfida lanciata da Cage: il Teatro Paisiello diverrà luogo di accoglienza e scoperta del tessuto urbano. Luca Tarantino ha studiato Musicologia storica al D.A.M.S. di Bologna con alcuni tra i più autorevoli studiosi della civiltà musicale italiana. Polistrumentista, intento a ricercare e coniugare la sua naturale propensione verso il repertorio dei secoli XVI-XVIII con il gusto della ricerca e dello sperimentalismo propri della musica contemporanea.

Info: 0832.306194/320.9168440

Ingresso libero per il 2 aprile

Ingresso 5 euro per il 3 aprile

 

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