Rifiuti, sì della Giunta per quattro impianti in provincia di Matera

Recupero di materiali da rifiuti, raccolta differenziata dei rifiuti e riduzione dei volumi in discarica. Con queste tre finalità la Giunta regionale ha approvato oggi la richiesta di ampliare e realizzare, nella provincia di Matera, impianti di recupero di rifiuti non previsti dalla pianificazione di settore. Le proposte progettuali s’inquadrano nell’ottica di limitare la formazione dei rifiuti e riutilizzare, riciclare e recuperare materie prime dai rifiuti sono prioritarie rispetto alle altre operazioni di gestione dei rifiuti in un organico sistema di gestione integrata e di favorire la riduzione della quantità e della pericolosità dei rifiuti prodotti (nel rispetto di una gerarchia che prevede l’azione di prevenzione, preparazione per il riutilizzo, riciclaggio, recupero di materia prima e recupero energetico), limitando il flusso dei rifiuti inviati allo smaltimento e soprattutto il ricorso alla discarica.

Gli impianti interesseranno i comuni di Ferrandina, Pisticci, Colobraro e Bernalda. Nella zona industriale di Ferrandina è stato chiesto l’ampliamento di un centro attrezzato per la messa in riserva e il recupero dei rifiuti non pericolosi e pericolosi provenienti da utenze domestiche, commerciali, agricole e industriali finalizzato alla produzione di materia prima, combustibili e recupero parziale di energia, mentre nell’area industriale val Basento di Pisticci, è prevista la realizzazione di un impianto per il trattamento e recupero delle apparecchiature elettriche e elettroniche. A Colobraro è stato richiesto di riconvertire un opificio industriale per la realizzazione di un impianto di recupero di rifiuti urbani e speciali non pericolosi finalizzato alla produzione di combustibili solidi urbani secondari, mentre a Bernalda la proposta è quella di realizzare un impianto innovativo per il recupero di rifiuti non pericolosi provenienti da raccolta differenziata per la produzione di fertilizzante (compost di qualità) e di combustibile ‘bricchettato’ per l’alimentazione di un gasogeno idoneo a produrre syngas dedicato alla generazione di energia elettrica e termica da ubicare nella zona Sin di Pantanello. Il provvedimento di Giunta dispone inoltre, che l’amministrazione provinciale di Matera recepisca nello strumento di pianificazione di settore, ossia il ‘Piano provinciale di Organizzazione della gestione dei rifiuti – sezione speciale’ gli impianti di recupero.

 

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