Rifornimento materiale per la Pigotta, la bambola salva bambini

PigottaDa undici anni l’Unicef Italia porta avanti l’iniziativa della pigotta, una semplice bambola di pezza realizzata a mano. Con questo prodotto artigianale vengono raccolti fondi a sostegno delle vite dei bambini nei paesi in via di sviluppo. Attualmente sono tante le figure che si dedicano con amore verso il prossimo alla realizzazione delle bambole, sia nonni, che genitori, che figli e anche in ambienti diversi, che variano dall’abitazione privata alla scuola, all’associazione. Il periodo principale della vendita della Pigotta è il Natale, proprio per il particolare clima di unione che si vive durante tale festività.

Tuttavia il diffondersi della Pigotta, negli anni, ha fatto sì che le richieste vadano anche al di là del mese di dicembre. Infatti capita spesso che durante l’anno, per eventi speciali come battesimi e matrimoni sia fatta richiesta all’Unicef di ricevere le bambole di pezza, in modo da avere un prodotto pratico, utile e apprezzato, con il quale far del bene, aiutando i bambini. Questo però richiede un grande rifornimento di materiale.

Attualmente il Comitato Provinciale di Bari sta cercando di reperire il materiale per realizzare le bambole, In particolar modo stiamo ricercando come stoffe colorate e soprattutto lana per i capelli. Questa raccolta di materiale serve per la realizzazione delle Pigotte Unicef per sostenere la Campagna Vaccinazioni in Sudan, avviata lo scorso 28 gennaio.

Chiunque avesse la possibilità di donare tale materiale potrà farlo presso la sede barese dell’Unicef di via Nicolai 9, da dove sarà smistato per la realizzazione delle bambole.

Le Pigotte, successivamente, potranno essere adottate da tutti, con una donazione minima di 20€, con le quali si sostiene l’Unicef e i suoi programmi salvavita dell’Africa centrale e occidentale. Ogni bambola apre un cerchio di solidarietà che unisce chi ha realizzato la bambola, chi l’ha adottata e il bambino che verrà inserito in un programma di lotta alla mortalità infantile denominato “Strategia Accelerata per la sopravvivenza e lo sviluppo dell’infanzia”.

 

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