Rinviato il Decreto Profumo

Arriva da voci accreditate la notizia da Roma che, grazie ad un accordo tra le regioni, la conferenza Stato-Regioni rimanderà la discussione sul decreto in materia di Diritto allo studio, proposto dal Governo nei giorni scorsi. Appare evidente come questo risultato sia stato conseguito grazie alla pressione che gli studenti, in mobilitazione in varie città, hanno esercitato su Regioni e partiti.

Riteniamo questo un ottimo risultato per gli studenti, finalmente ascoltati dalla politica. E’ bene ricordare le iniziative che si sono susseguite in questi pochi giorni: la proclamazione dello stato di agitazione studentesca a Foggia e Taranto, l’occupazione della sede dell’ADISU PUGLIA a Bari e di diverse Case dello Studente a Lecce. Ci sentiamo, inoltre, di sottolineare il grande lavoro profuso dall’Assessore Alba Sasso in questi giorni, sia nel tenerci aggiornati sul dibattito tra i rappresentanti delle Regioni, e nel portare avanti le richieste della Rete della Conoscenza e degli studenti pugliesi.

Rimarremo comunque vigili nelle future occasioni nelle quali questo decreto dovrà essere ridiscusso ed eventualmente approvato. Chiediamo, inoltre che il sistema di diritto allo studio venga rimesso in discussione a partire dalla sua impostazione familistica e che tenga conto di tutti i fattori che coinvolgono la vita dello studente nel nostro Paese. E’ altrettanto importante che il fondo per il DSU venga presto rifinanziato, e ridiscusso il modello di tassazione, in maniera tale da alleggerirne il peso sulle spalle degli studenti Obiettivo importante per il futuro governo dovrà essere quello di rimettere al centro la formazione e la conoscenza come punti chiave dello sviluppo del paese.

Rete della Conoscenza Puglia

Link Bari

Link Lecce

Link Foggia

Link Taranto

 

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