Riordino istituzionale: Lanzetta e Pittella firmano Carta d’intenti

Un protocollo d’intesa per avviare una fase di confronto e sperimentazione interistituzionale e progettare insieme modelli innovativi per le pubbliche amministrazioni, con l’obiettivo di favorire anche il processo di riordino dell’architettura del territorio in atto. Lo hanno firmato oggi a Matera il ministro per gli Affari regionali e le autonomie Maria Carmela Lanzetta e il Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella. L’accordo intende valorizzare anche l’esperienza maturata dalla Regione Basilicata in materia di decentramento amministrativo, nonché le buone pratiche sperimentate dalla Regione stessa.
Nel dettaglio, il documento d’intenti prevede l’avvio di una fase di analisi e sperimentazione per individuare e condividere buone prassi replicabili anche in altre realtà regionali. In questo contesto saranno privilegiati gli ambiti di intervento relativi alle forme associative da parte delle autonomie territoriali, alla costituzione e attività delle Unioni di Comuni, all’efficientamento dei servizi, alla razionalizzazione dei sistemi di acquisto di beni e servizi, alla diffusione e uso delle nuove tecnologie della comunicazione, in linea con quanto definito dall’Agenda digitale nazionale e della Basilicata.
“L’accordo firmato oggi segna l’inizio di un percorso di collaborazione e confronto tra il Ministero e la Regione Basilicata con l’obiettivo di migliorare il processo di attuazione delle leggi, ascoltando innanzitutto le esigenze e le esperienze maturate sui territori – ha dichiarato il Ministro Lanzetta – È un’iniziativa innovativa, che vuole valorizzare e promuovere le buone pratiche regionali e dare una spinta al processo di riordino amministrativo, puntando sulle gestioni associate e sulle Unioni di Comuni”.
“Per quanto ci riguarda – ha sottolineato dal suo canto il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella – ce la metteremo tutta per confermare la fiducia che il ministro Lanzetta e con essa l’intero Governo Renzi hanno mostrato di riporre nella Regione Basilicata, anche alla luce dell’esperienza riformatrice maturata e delle buone pratiche messe in atto da noi, a partire dalla legge di riordino del sistema di governo locale approvata nelle scorse settimane.
La Basilicata farà da Regione-pilota di un processo riformatore da mettere al servizio dell’intero Paese. E questo naturalmente ci inorgoglisce, ma al tempo stesso ci fa sentire per intero il peso di una forte responsabilità e soprattutto di un gravoso impegno organizzativo, dovendo conseguire l’obiettivo di garantire servizi di qualità al cittadino con minori costi a carico dei Comuni, anche alla luce delle esiguità delle risorse pubbliche e delle politiche di risparmio attuate dallo Stato”.

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