Ruoti, pignorato il ‘Pandino’

“La telenovela di Beautiful potrebbe essere girata anche a Ruoti. Con la famiglia Salinardi al pari di quella americana che si divincola tra gestione del potere, scandali, condanne e diatribe familiari. Un vero spettacolo, se non fosse che a pagarne le conseguenze sono i cittadini di Ruoti, ridicolizzati in tutta Italia ed ignari delle cose che accadono sopra le loro teste”. Il consigliere comunale di Ruoti Unita, Franco Gentilesca, rende noto che l’Autorità giudiziaria ha pignorato la Panda che il sindaco Salinardi guidava nel famoso servizio delle Iene in cui è fuggito di fronte alle incalzanti domande sulla vicenda della famiglia Spadola. “Si tratta – spiega Gentilesca – del Pandino che gran parte dei ruotesi e di coloro che hanno assistito al video ironico con cui le Iene di Italia 1 hanno bollato il nostro sindaco. Bene: il mezzo è stato posto sotto sequestro nell’ambito di una denuncia per diffamazione dei Salinardi e per la quale mi devono risarcire le spese. L’auto è stato pignorata, ma – sorpresa delle sorprese – risulta intestata alla signora Rosanna Campiglia, acquistato dalla ditta Cabla service a luglio. Ma chi è la signora Campiglia? E’ la cognata del sindaco, negli anni scorsi addirittura candidato sindaco contro l’attuale primo cittadino. Proprio così: il sindaco di Ruoti gira con l’auto della sua precedente avversaria politica, che è anche persona di famiglia. Qualcosa di strano c’è, non fosse altro perchè attorno a Salinardi si concentrano sempre strane situazioni e coincidenze particolari. Sarà come sempre frutto del caso, ma i cittadini hanno il diritto di conoscere e maturare la propria opinione su chi li amministra. E così non possiamo che evidenziare – continua Gentilesca – continue diatribe decennali, commistione di interessi che il più delle volte confondono i piani amministrativi con quelli di famiglia. Tutte vicende che però finiscono solo per danneggiare i cittadini. E’ appena il caso di ricordare la vicenda di Palazzo Ruffo, quella del Ristor Ruoti, i lavori e gli appalti con Acquedotto lucano. Insomma, un sindaco tutt’altro che concentrato sulla cosa pubblica. L’ultima vicenda, in ordine di tempo, relativa alla macchina è la conferma di strani intrecci. Tutto lecito? Non ne dubitiamo, ma il sindaco si degni di fornire una risposta anzitutto ai suoi concittadini. Per quanto mi riguarda – conclude Gentilesca – dico solo che i debiti si pagano ed in attesa della imminente vendita del Pandino si prevedono già numerosi acquirenti”.
Franco Gentilesca – Consigliere comunale Ruoti Unita

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