Sagra della podolica a Ferrandina

Un percorso di valorizzazione dell’intera filiera che metta in sinergia i produttori e le istituzioni, allo scopo di consolidare sul mercato la commercializzazione della carne podolica e dei suoi derivati. Con questo intento, su iniziativa dell’assessorato all’Agricoltura, l’Amministrazione comunale di Ferrandina promuove venerdì 29 agosto alle 20 in piazza Plebiscito la “Sagra della Podolica”. Negli stand allestiti dai produttori provenienti da tutta la Basilicata sarà presente un ricco paniere dell’offerta enogastronomica lucana con la possibilità di degustare la carne podolica, i prodotti del settore lattiero-caseario, i prodotti da forno e del comparto cerealicolo, le confetture di marmellate biologiche, la birra ottenuta con metodo artigianale e i vini. Alla manifestazione sarà presente anche il Copal, Consorzio Produttori Agroalimentari Lucani, la realtà consortile presieduta da Giovanni Grieco, che negli ultimi anni ha sviluppato numerose azioni finalizzate a promuovere i prodotti lattiero-caseari e della filiera delle leguminose, con particolare riferimento alla riscoperta e valorizzazione del cece nero lucano.

«L’obiettivo – sostiene l’assessore all’Agricoltura del Comune di Ferrandina, Rocco Zito – è di valorizzare la carne podolica e i prodotti derivati attraverso una filiera imperniata sulla qualità e sulla sicurezza alimentare, a garanzia del consumatore e attribuendo valore aggiunto e sviluppo al territorio, mettendo in sinergia le competenze e il ricco patrimonio agroalimentare di cui il nostro territorio regionale dispone. Un percorso che – prosegue l’assessore Zito – non può non prescindere da quelli che sono i criteri che riguardano la tracciabilità e la rintracciabilità dei prodotti secondo i protocolli e i disciplinari sulla sicurezza alimentare previsti dalla vigente legislazione della Comunità Europea». La Sagra della Podolica, che rientra nel cartellone degli eventi dell’Agosto Ferrandinese, sarà allietata dal concerto del gruppo musicale “I Briganti Montesi”.

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