Salento International Film Festival. Lo sguardo libero del cinema: tra impegno civile e attualità

Il SIFF – Salento International Film Festival, continua stasera con ‘Lei disse sì’. Una storia d’amore fatta di musica, di rifiuto e abbandono, di accoglienza e condivisione, di imprevisti, speranze, amici e parenti, testimoni allegri di un sogno che si avvera. E’ il racconto di due donne che si amano. “Lei disse si” è un frammento di Italia, di boschi e laghi svedesi ed è una festa dove il menù di nozze è a base di diritti civili. La pellicola sarà presentata il 29 settembre alla Camera dei Deputati in occasione della discussione in Parlamento della nuova legge sulle unioni civili. Prosegue dunque con grande attenzione da parte del pubblico la kermesse dedicata al cinema indipendente internazionale, giunta alla sua 12° edizione.
Domani, 8 Settembre a Tricase (LE), presso Palazzo Gallone, alle 19:00, è la volta di ‘Alle Donne piace Corto’, tre registe raccontano in tre cortometraggi le storie di donne fra loro molto lontane: The Loyalist, di Minji Kang racconta la storia di un Generale Nord Koreano che va a trovare sua figlia in un collegio svizzero per testare la sua fedeltà alla patria; Catalina e il Sole, di Anna Paula Hönig, parla di una vecchia leggenda Argentina: C’era una volta una ragazza di nome Catalina. Ogni giorno offre un racconto al Sole Tata Inti per farlo brillare sempre nel cielo; e per finire, una commedia brillante, Lobster fra Diavolo, di Oriana Oppice. E’ festa e la Nonna pensa di preparare e di servire l’aragosta. Angela, la nipote è vegana e non approva e non gli piace l’idea della Nonna… neanche all’aragosta.
Ancora un film d’attualità, alle 20:15, con Emergency Exit, Young Italians Abroad di Brunella Filì: Anna, Mauro, Milena e gli altri non si conoscono, ma hanno qualcosa in comune: han lasciato l’Italia per trasferirsi all’estero e scommettere sull’opportunità di un futuro migliore. Un futuro che, restando in Italia, sembra difficile immaginare. Un’intera generazione sta sanguinando fuori dai nostri confini. Non solo cervelli, ma anche ragazzi ‘normali’,cittadini dimezzati, divisi fra una vita con maggiori possibilità e il senso di mancanza e frustrazione che ogni esilio, per quanto volontario, comporta. Il film racconta cosa fanno, pensano e sognano i giovani italiani all’estero; se resteranno o torneranno; se andar via è l’uscita di emergenza per cambiare il proprio precario avvenire. Un viaggio da Vienna a Parigi, Tenerife, Bergen, Londra e New York; storie di ordinaria separazione, un solo racconto: quello di una generazione dimenticata, che ha ancora qualcosa da dire al suo paese d’origine.
La serata si concluderà con la proiezione del lungometraggio John of God the Movie, prevista per le 21:30. Il film di Selé M’Poko è stato scritto, prodotto e diretto nel Congo utilizzando tutte le risorse locali e una troupe internazionale. L’opera racconta di un regista nero americano che va in Africa per la prima volta per girare un documentario su un musicista congolese di nome Giovanni di Dio. Quando arriva, le cose non vanno come si aspettava. Il produttore del posto che assume non è un vero produttore e lo stesso Giovanni di Dio è un narcisista a cui non piacciono i visitatori e che non vuole fare niente senza essere pagato. Il regista cerca di fare qualsiasi cosa pur di girare il suo film.
Infine alle 23:00, in Piazza Pisanelli, spazio alla musica con la band salentina Super Reverb, la Band ha iniziato il suo percorso con alla voce Jessy Maturo Eclettico personaggio e Show Man, vanta un’esperienza musicale ventennale e innumerevoli collaborazioni a livello nazionale con vari artisti. Dotato di una magnifica ‘voce blues/black’, chiunque lo abbia ascoltato ha subito il suo fascino da vero Front Man.
La kermesse cinematografica, per chi ama il vero cinema libero proseguirà fino al 13 Settembre. L’intento degli organizzatori sta nel far scoprire al pubblico un universo parallelo al cinema di cassetta rappresentato dalla produzione di film indipendenti. Durante il Festival si alterneranno film italiani e provenienti da tutto il mondo, pellicole rare e prime visioni, capaci di raccontare storie appassionate, divertenti, con uno sguardo all’attualità e all’impegno sociale.
Al termine del Festival, come ogni anno, inizieranno le edizioni internazionali, dove saranno selezionate le opere migliori dell’edizione 2015. Le città interessate sono: Londra, Zurigo, Mosca, San Pietroburgo, Hong Kong, Shanghai, Pechino, Santiago del Cile, New York, Dubai e Yerevan in Armenia.

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