Salta l’emendamento anti-Xylella nel decreto semplificazioni

Salta la stretta anti-Xylella inserita nel decreto semplificazioni. L’emendamento presentato dai relatori che prevedeva l’obbligo di distruzione degli ulivi infetti, infatti, è stato dichiarato inammissibile dalla presidenza del Senato nel corso del dibattito in aula. La disposizione stabiliva per il mancato rispetto delle nuove norme anche la pena estrema del carcere da 1 a 5 anni. Contro la misura si era scagliato nei giorni scorsi il fondatore del Movimento Cinque Stelle, Beppe Grillo, che aveva definito la prospettiva della reclusione “da film horror”.

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