San Severino Lucano al “Cibò So Good” di Bologna

San Severino Lucano a “Cibò So Good”, il Festival dei Sapori d’Italia organizzato per il quarto anno a Bologna, quest’anno da venerdì 22 a domenica 24 aprile. Una “tre giorni” all’insegna della cultura del cibo e dell’intrattenimento alimentare, senza dimenticare la green economy, il turismo slow nella natura e la mobilità sostenibile. All’ organizzazione dell’evento partecipa tra gli altri “Viviappennino” sodalizio che ha la finalità di promuovere tutto il percorso della ciclovia che attraversa l’Appennino e le sue aree interne. A rappresentare la cittadina e il Pollino Lucano a Bologna, “I tesori del sottobosco” di Rocco Iannibelli, i formaggi e i prodotti agricoli di Pio De Filpo, a imbandire la tavola per far degustare i “raskatieddr cu a muddica”, la pasta fatta in casa condita con la mollica sfritta, ci penseranno gli chef del ristorante Torre Vecchia.
Cibò So Good ospita 14 regioni, 1500 comuni, 44 parchi naturali con oltre 350 prodotti tipici Deco, Dop e IGP.
“Abbiamo fatto della promozione del nostro territorio e delle sue eccellenze un cavallo di battaglia, afferma il sindaco di San Severino Lucano, Franco Fiore, abbiamo accolto con entusiasmo l’invito a partecipare a questo importante momento espositivo che offre un parterre di appuntamenti vasto e variegato ed ospita migliaia di visitatori, incuriositi e interessati agli appuntamenti culturali, d’intrattenimento e passione gastronomica. Viviamo di turismo, continua Fiore, e dopo due anni di difficoltà siamo pronti per ripartire. A Bologna mostreremo alcune tipicità e parleremo delle nostre eccellenze non solo gastronomiche, nostro auspicio è di far crescere i turisti e i visitatori ma creare anche la possibilità ai nostri giovani di ritornare per crearsi un lavoro a casa propria”.
Insomma una occasione per promuovere e valorizzare il territorio quale destinazione di qualità sociale e ambientale; valore, memoria del territorio e green economy per promuovere il patrimonio paesaggistico e architettonico, puntando alle peculiarità e tradizioni dei singoli luoghi.
 

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