San Severino Lucano, il ricordo commosso del sindaco Fiore dell’amico e tecnico comunale Mario Faillace

Dal momento in cui ho appreso la triste notizia cerco di non pensare ai tanti ricordi personali che ho di lui. Sono rimasto sconvolto ed impietrito da questa perdita improvvisa e dolorosa. La nostra collaborazione parte dagli anni novanta:
tanti problemi sono stati risolti dal tecnico che con determinazione e competenza nel corso degli anni è stato sempre vicino alle esigenze dei cittadini della nostra comunità. Competente, disponibile , attento, volitivo, carico di umanità ha saputo collegare attività lavorative a condivisione di scelte politiche deputate allo sviluppo insieme abbiamo partecipato ad incontri lavorativi e a momenti promozionali del territorio. Persona mite ha sempre contribuito, con la sua capacità di mediazione, alla soluzione di contrasti e diatribe talvolta verificatisi. Ricordo che il giorno prima del catastrofico evento del decesso gli chiedevo, in ufficio, se fossero stati portati a compimento alcuni atti e con la sua piena disponibilità mi rispondeva che erano state evase ,nei tempi giusti, le varie pratiche da inviare a Regione e Stato Centrale. Quanto mi mancherà, caro Mario, la possibilità di sentirti telefonicamente più volte nel corso della giornata! Tutti conservano di Mario tanti ricordi personali, tutti lo ricordano come una brava persona, perché lo era. Il suo esempio lo abbiamo e lo avremo chiaro nella memoria: un uomo leale, disponibile, generoso. Ha scelto negli anni di affrontare sfide lavorative impegnative, nel ruolo di tecnico, secondo un’ottica di reale servizio verso il Paese in cui era nato e vissuto. Tutto il cammino di vita lo ha condiviso con la sua famiglia da lui teneramente ed infinitamente amata. Noi siamo vicini a Caterina ,sua moglie, ad Antonietta la sorella, ai figli Luigi, Lorenzo e Miriana che hanno intrapreso i loro percorsi di vita e che sapranno bene rappresentare la figura del loro padre. Comprendo che per gli stessi il dolore della dipartita è inestimabile, ma tutti dobbiamo farci coraggio. Ricorderemo sempre Mario. Ora il cammino sembra essersi interrotto. Eppure il cammino lo continui ,Mario, di certo in modo diverso, tu ci accompagnerai ancora, ma sei nascosto ai nostri occhi così invischiati nella quotidiana materialità e precarietà, tanto che non potremo fare a meno di sentire la mancanza della tua presenza bonaria, intelligente, paterna, rassicurante ed amica.

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