Sanità, revocati gli arresti per don Mimmo Laddaga

Il gip del Tribunale di Bari, Giovanni Abbattista, ha rimesso in libertà don Mimmo Laddaga, ex rappresentante legale dell’ente ecclesiastico ‘Miulli’ di Acquaviva delle Fonti, in qualità di delegato del vescovo della Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva, monsignor Mario Paciello, e il 64enne Saverio Vavalle, ex direttore amministrativo della Colonia Hanseniana di Gioia del Colle, agli arresti domiciliari dal 20 settembre scorso nell’ambito dell’inchiesta su una presunta truffa (continuata e aggravata) relativa ai finanziamenti della Regione Puglia al Centro per la cura dei malati di lebbra (morbo di Hansen).

Nel frattempo, dopo l’arresto di Laddaga, il vescovo Mario Paciello ha preso le redini della gestione dell’ospedale ecclesiastico ‘Miulli’ da cui dipende la colonia di Gioia del Colle. Il gip ha ritenuto che sono venute meno le esigenze cautelari a loro carico. Il vescovo Paciello ha dichiarato a caldo: “Personalmente non avevo mai dubitato della correttezza, della competenza e della onestà del mio delegato e, quindi, resta immutato il mio affetto personale e la mia stima nei suoi confronti, unitamente a quella della Diocesi intera. Intendo comunque dare atto ai giudici dell’impegno e della velocità con la quale hanno verificato tutte le dichiarazioni di don Mimmo Laddaga”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *