Sant’Antonio Abate e apertura del Carnevale di Tricarico

Il 16 gennaio 2020 ore 18:00 presso la casa delle associazioni per la Presentazione del libro: “ Transumanza- immagini della Basilicata del XXI secolo” di Rocco Giorgio. Il libro in questione è un volume fotografico di quelle che sono le vie della transumanza in Basilicata.

–      Il 17 gennaio 2020 ore 18:00 presso l’Auditorium comunale per la Presentazione-proiezione del documentario “Madre Nostra” di Lorenzo Scaraggi, documentario che parla di agricoltura sociale e terre confiscate alla mafia prodotto da Apulia Film Commission e Fondazione CON IL SUD grazie al social film fund.

Il Carnevale di Tricarico è caratterizzato dalle maschere delle mucche e dei tori che rievocano l’antica transumanza. In questa festa si avvertono ancora le influenze di antiche civiltà agropastorali del Meridione che si manifestano in maniera spettacolare.Riti di fertilità, l’avvio di un nuovo ciclo agricolo, il risveglio della natura e la cacciata del vecchio, il legame con il bosco e la transumanza sono tutti temi custoditi in questa festa. Insieme alle tradizioni agropastorali riconosciamo anche le influenze della civiltà cristiana legate soprattutto all’imminente Quaresima. A Tricarico alcune maschere hanno le sembianze di Vacche o Giovenche, atri di Tori. Le prime sono ricoperte di nastri multicolori (in passato di pelli), i secondi indossano abiti e maschere nere, tutti sono governati da un VaccaroOgni maschera ha un campanaccio, tori e mucche si possono distinguere dal suono e dalla forma di questo. I campanacci risuonano tutti insieme creando un ritmo confuso e un’atmosfera caotica, i cittadini sentono questi suoni mentre la mandria attraversa il paese. A questa rumorosa carovana si uniscono il Conte e la Contessa, maschere che rappresentano famiglie nobili al seguito del proprio bestiame durante la transumanza

La sfilata del 17 gennaio

La mandria si raduna nella chiesetta di Sant’Antonio Abate prima dell’alba del 17 gennaio, dopo aver compiuto tre giri propiziatori intorno alla chiesetta si avviano verso il borgo di Tricarico. Vaccari, Tori e Mucche si dispongono secondo uno schema fisso ma i Tori non rispettano l’ordine di marcia, si avvicinano alle mucche e mimano la monta, i vaccari li tengono lontani anche a colpi di bastoni e mantengono ordinato il corteo. Dopo aver attraversato i quartieri della Rabatana, della Saracena e della Civita si fermano tutti nella piazza del paese, il primo giro di questua del Carnevale è concluso. Gli abitanti offrono vino, salumi e formaggi. Con il cibo raccolto durante la questua si consuma la sera in una festa allietata dalle serenate con cubba-cubba e fisarmoniche. 

 

APERTURA CARNEVALE TRICARICO

L’Antico rito di sant’Antonio Abate-17 gennaio 2020

Riprende nel giorno di sant’Antonio abate, come da tradizione, il Carnevale di Tricarico. Protagoniste le maschere, con uomini e donne mascherati da mucche e tori a riprendere, come ogni anno, l’antico rito della Transumanza. Dopo il recupero dell’interezza del rito, avvenuta negli ultimi anni, tutto avrà inizio la notte tra il 16 e il 17 con l’accensione del falò che sarà accompagnata da canti tradizionali e “capitolo” in onore del santo. A notte ancora fonda, dopo la vestizione, la mandria sveglierà il paese addentrandosi nei vicoli del centro storico, per poi dirigersi verso la chiesa di sant’Antonio abate. Successivo alla sveglia, la mandria si radunerà presso il piazzale della chiesa, per assistere alla messa presieduta dal vescovo di Tricarico, Giovanni Intini. Alla conclusione alla messa, dopo i tre giri della chiesa in onore del santo, le maschere si dirigeranno verso la piazza Garibaldi dove il dialogo-pantomima tra capomassaro e conte, concluderà la sfilata. Le maschere si disperderanno per dare il via alla questua. Dopo il convivio, la manifestazione continuerà con la presentazione del documentario di Lorenzo Scaraggi, “Madre Nostra”. A concludere la giornata ci saranno le serenate spontanee. La manifestazione è a cura della Pro Loco Tricarico.

Programma della Manifestazione:

Giovedì 16 gennaio 2020

  • ore 18:00 Casa delle associazioni| presentazione del libro “Transumanza” dello scrittore Rocco Giorgi
  • ore 23:00 Preparazione Spirituale all’accensione del falò davanti la chiesa di Sant’Antonio Abate
  • ore 24:00 Accensione del falò con canti della tradizione

 

Venerdì 17 gennaio 2020

  • Ore 1:00 Visita guidata notturna nel centro storico di Tricarico (massimo 20 persone)
  • ore 4.45 Raccolta e vestizione delle maschere presso il vecchio frantoio;
  • ore 5.30 Sveglia del paese con il rumore dei campanacci;
  • ore 8:00 Colazione delle maschere presso il vecchio frantoio di Via Borgo Nuovo;
  • ore 09.30 Adunanza delle maschere presso la chiesa di Sant’Antonio Abate;
  • ore 10:00 Messa con S.E. Mons Giovanni Intini e Benedizione della mandria;
  • ore 11:00 Partenza del corteo delle maschere della chiesa di Sant’Antonio Abate e sfilata per Via Appia, Viale Regina Margherita, Piazza Mons. Raffaello Delle Nocche, via Vittorio Veneto, compimento dei tre giri rituali in Piazza Garibaldi
  • ore 11.40 Arrivo del corteo di maschere su Piazza Garibaldi, pantomima della consegna della mandria al conte;
  • ore 12:15 dispersione della mandria al conte;
  • ore 13.00 Convivio delle maschere presso il vecchio frantoio;
  • ore 18:00 Proiezione del documentario “Madre Nostra” di Lorenzo Scaraggi, presso Auditorium comunale;

• Ore 19.30 Inizio delle serenate tradizionali spontanee;

Associazione Pro Loco Tricarico

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