Santeramo, minacciata la giornalista Roberta Lanzolla

A margine del Consiglio regionale il presidente Michele Emiliano ha dichiarato: “Esprimo solidarietà alla giornalista Roberta Lanzolla di Santeramo per le minacce subite da parte di alcuni esponenti del movimento di Salvini. Solo persone che hanno una tradizione anti-democratica possono intimare ad una giornalista di “non farsi vedere”. Chissà, forse perché lei ha una vicinanza con il centro sinistra, o con me, circostanza che la escluderebbe dalla possibilità di esercitare la normale attività giornalistica. Ritengo questa una modalità inaccettabile. Roberta Lanzolla è una bravissima giornalista ed è uno spirito libero, che non ha mai lesinato critiche anche alla nostra parte politica, e pertanto a lei esprimo la più totale solidarietà”.
Rispondendo alle domande dei giornalisti, Emiliano ha anche dichiarato: “Le presenze di Salvini in Puglia sembrano più legate a sue esigenze elettorali. I suoi fan, molto occupati a minacciare giornalisti e meno a studiare le carte, non sanno che nel nostro piano di riordino non è assolutamente prevista la chiusura di 25 ospedali, si sono sbagliati. I giornali nei giorni scorsi hanno correttamente riportato quella che era una iperbole per sottolineare che la Regione Puglia non avrebbe mai e poi mai aumentato le tasse. Se Salvini ha fatto un viaggio da Milano sin qui per questa ragione è caduto in errore”.
Infine, in relazione alla vicenda Natuzzi, il presidente ha dichiarato: “La Regione Puglia ha il merito di aver salvato alcune produzioni importantissime in Puglia, e tra queste la Natuzzi con almeno 1800 posti di lavoro, mettendo a disposizione per questa operazione una somma molto rilevante. Ha fatto tutto quanto in suo potere per evitare un dissesto che avrebbe impattato in maniera devastante sull’occupazione. Rispetto a questa pesante ristrutturazione industriale forse sono a rischio 300 posti di lavoro, ma faremo ogni sforzo possibile – e altrettanto abbiamo chiesto all’azienda – per salvaguardare anche questi lavoratori e l’assessore Capone è già impegnata in tal senso”.

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