Scuola San Nicola di Bari bene comune

Quante scuole hanno bisogno di aule? Quanti studenti hanno bisogno di spazi?

Tuttavia, in una città quantomai priva di spazi per i giovani, e nella quale l’edilizia scolastica rappresenta un’emergenza, si continua a post-porre il pubblico al privato.

Sono infatti tre i locali dell’ex scuola San Nicola di Bari vecchia ceduti ai domenicani, nonostante l’opposizione di associazioni, reti di scuole ed alcune forze politiche: ogni invito ad aprire tavoli di discussione per la rivalutazione della scuola è stato respinto.

La motivazione? Serve spazio per un altare d’argento.

Nient’altro che una scusa per proseguire con la cessione di spazi ancora pubblici ad enti privati, in questo caso la chiesa, un processo non del tutto nuovo a Bari vecchia.

La cittadinanza si è espressa contrariamente alla decisione della Giunta e noi, in quanto studentesse e studenti baresi, non possiamo che fare altrettanto: esigiamo, ancora una volta, una scuola pubblica e laica.

Ad una città che sembra aprirsi solo alla chiesa, rispondiamo che vogliamo una città che si apra ai giovani!

Questo è il senso della petizione, che come Rete della Conoscenza condividiamo e sosteniamo, “La scuola San Nicola è un bene comune”: forse è arrivata l’ora di ridare senso a “bene comune”, di ricominciare a parlarne, di continuare ad affermare con forza che la scuola o è pubblica o non è.

LINK DELLA PETIZIONE: http://firmiamo.it/la-scuola-san-nicola-di-bari-e-un-bene-comune/aftersign

Rete della Conoscenza Bari

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *