Sei in condotta, escluso anche dal Consiglio d’Istituto

La dirigente dell’Istituto superiore-Liceo linguistico ‘Camillo D’Errico’ di Palazzo San Gervasio (Potenza), ha comunicato ad uno studente che avrà sei in condotta in pagella, a fine anno scolastico, per non aver pagato 72 centesimi per riparare un danno ad un impianto della scuola; pena, questa, che costerà al ragazzo la carica  di rappresentante degli studenti nel consiglio d’istituto”, carica a cui è stato eletto all’inizio dell’anno. Lo ha reso noto il padre dello studente, che frequenta il quarto anno. Il genitore è abbastanza arrabbiato per la decisione della dirigente:”E’ sconvolgente, perché forse per la prima volta nella storia della Repubblica, un decreto di un dirigente scolastico priva una persona di una libertà costituzionalmente garantita, l’esercizio di una carica elettiva”. L’uomo ha annunciato di voler informare di il Presidente della Repubblica e il Governo di questa faccenda.

Il 19 maggio scorso, la dirigente dell’istituto aveva deciso di allontanare lo studente dalla scuola per due settimane, punizione poi commutata nel 6 in condotta nello scrutinio finale. La decisione è stata presa dopo che le cassette degli idranti interni alla scuola erano state danneggiate. La dirigente aveva imposto una multa di otto euro ad ogni classe, ma lo studente ‘punito’ non aveva pagato la sua quota (appunto, 72 centesimi di euro): “Non ho pagato perchè sono certo che mio figlio non ha responsabilità nel danneggiamento, e perchè la circolazione con l’imposizione della multe è stata letta agli studenti ma non notificata alle famiglie nè pubblicata sul sito internet della scuola”, ha concluso il genitore dello studente.

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