Seminario conclusivo del ciclo di incontri ‘Un’architettura un libro’

Si terrà domani 14 giugno a Matera, a Palazzo Lanfranchi, il seminario conclusivo del ciclo d’incontri “Un’architettura un libro. Architettura-Città: costruire cultura”, organizzato dal Dapit, Dipartimento di Architettura, Pianificazione e Infrastrutture di Trasporto dell’Università di Basilicata e dalla Facoltà di Architettura e curato da Maria Italia Insetti e Ina Macaione, della facoltà di Architettura; da Giovanni Moliterni, titolare della Libreria dell’Arco di Matera e da Armando Sichenze, preside della facoltà di Architettura. Il seminario, diviso in due parti, si aprirà questa mattina, alle ore 9.30, con i saluti di Mauro Fiorentino, rettore dell’Università degli Studi di Basilicata; di Salvatore Adduce, sindaco di Matera; di Marta Ragozzino, responsabile della Soprintendenza per i Beni storici, artistici e demoetnoantropologici della Basilicata e di Eustachio Vincenzo Olivieri, presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Matera. Toccherà, quindi, ad Armando Sichenze aprire i lavori che vedranno gl’interventi programmati di Tonio Acito, Patrizia Capriotti, Luca Centola, Emanuele Curti, Maria Italia Insetti, Silvana Kühtz, Luca Lanini, Ina Macaione, Francesco Marano, Mariavaleria Mininni, Michele Morelli, Nicolettihome, Silvia Padula, Piergiuseppe Pontrandolfi, Studio Associato Matera, Sergio Russo Ermolli ed Ettore Vadini. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Pasquale Doria. In pomeriggio, alle 16.30, dopo l’introduzione di Giuseppe Las Casas, del Dapit, interverranno Carmen Andriani, su “Patrimonio e abitare”; Pepe Barbieri, su “Temi per l’architettura e l’urbanistica: dieci anni di ricerca del Dart”; Francesco Garofalo, su “Teoria, città e insegnamento: note su George Baird e un convegno a Toronto” e Rosario Pavia, su “Infrastrutture ambientali”. Seguiranno gl’interventi programmati di Maria Italia Insetti, Luca Lanini, Ina Macaione ed Ettore Vadini e le conclusioni di Armando Sichenze.

Vito Sacco

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *