Sequestrate uova al Fipronil in un allevamento di Veglie

Un campione di uova risultato positivo al Fipronil è stato trovato in un allevamento a Veglie. Le uova sono state sequestrate dal personale dei Servizi veterinari della Asl di Lecce, ed un campione prelevato è stato analizzato dall’Istituto Zooprofilattico di Foggia, dando esito positivo, riportando un superamento dei limiti previsti dal regolamento comunitario.
“Sono state poste sotto sequestro oltre 4.000 uova all’interno del centro imballaggio ed è stato disposto il ritiro delle uova distribuite (attività in corso), il divieto di commercializzazione di ulteriori uova prodotte e il blocco degli animali. E’ stato attivato il sistema di allerta comunitario, a partire dalle Aree Nord e Sud Asl Lecce e dalle Asl vicine, Brindisi e Taranto”, fa sapere l’Asl.
L’attività della Asl è proseguita anche nelle ultime ore; ieri, infatti, sono stati prelevati nuovi campioni di uova in altri capannoni, assieme a campioni di mangime e acqua. Inoltre sono state abbattute alcune galline per l’invio del muscolo all’Istituto Zooprofilattico di Foggia.
Il limite consentito di Fipronil è 0,005 mg/kg, mentre la dose tossica per l’uomo è 0,72 mg/kg. La dose trovata sul campione positivo corrisponde a 0,080 mg/kg (16 volte superiore al limite consentito e 9 volte inferiore alla dose tossica), con un margine d’errore della prova di più o meno 0,041.

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