Sindaci del Salento si mobilitano contro le trivelle nel mare di Leuca

“Pronti alla battaglia”. Antonio Gabellone, presidente della Provincia di Lecce, ribadisce la sua totale contrarietà al decreto con cui il ministero dell’Ambiente – di concerto con il ministero dei Beni culturali e del Turismo – ha autorizzato la Global Med a procedere con le prospezioni nello specchio d’acqua al largo di Santa Maria Di Leuca. Gabellone ha annunciato un secondo ricorso dopo il primo ancora in corso – affidato a ben tre studi legali: quelli degli avvocati Daniele Montinaro, Luigi e Antonio Quinto a Lecce, e quello di Aldo Lo Iodice a Bari – presentato nel 2014, insieme ai sindaci di 14 Comuni salentini, nel momento in cui la richiesta della società americana venne ufficialmente formalizzata.
L’impegno del presidente Gabellone è stato immediatamente condiviso dai sindaci dei Comuni coinvolti (Tricase, Gagliano del Capo, Ugento, Racale, Alessano, Castrignano del Capo, Taviano, Andrano, Diso, Otranto, Morciano di Leuca, Patù, Tiggiano, Gallipoli, Alliste, Salve, Santa Cesarea Terme, Castro, Corsano), pronti a difendere strenuamente il territorio dalle indagini con la tecnica Air gun, uno strumento che genera onde compressionali emettendo bolle di aria compressa nell’acqua.
Contro l’Air gun si è schierato anche Legambiente Puglia: “Siamo fortemente preoccupati per il nuovo via libera concesso dal ministero dell’Ambiente alla ricerca di petrolio al largo di Leuca attraverso l’Air gun. Questa occasione ci spinge a chiedere nuovamente ai parlamentari pugliesi e alla Regione di farsi promotori di una legge che vieti questa tecnica, estremamente pericolosa e impattante per l’ecosistema marino, oltre che la redazione di un Piano delle Aree per le attività di prospezione, ricerca e coltivazione degli idrocarburi, da sottoporre a valutazione ambientale strategica, per avere un quadro degli effetti cumulativi delle attività petrolifere in corso, visto che la Puglia continua a far gola alle società petrolifere”, ha rivela il presidente Francesco Tarantini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *