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Il Consiglio dei Ministri dispone il reintegro in servizio del personale sanitario sospeso per inadempienza all’obbligo vaccinale

Nei primi giorni di lavoro del nuovo esecutivo nazionale, sono cambiati alcuni punti fermi in materia di contrasto alla pandemia. Il Consiglio dei Ministri, infatti, ha deciso il reintegro in servizio del personale sanitario sospeso per non essersi sottoposto al vaccino. La decisione del Governo, però, non trova d’accordo il Presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Potenza, Rocco Paternò.
“I medici che non si vaccinano devono rimettersi a studiare, o non possono fare i medici”, ha detto Paternò, alla luce anche degli ultimi episodi occorsi in regione, dove tre medici del Materano, tutti liberi professionisti, e quattro in quella di Potenza, saranno reintegrati; di questi solo uno è dipendente dell’azienda sanitaria. 
Oltre alla questione dei medici no vax, il governo ha deciso anche la sospensione – per sei mesi – delle multe agli over-50 che non avevano rispettato l’obbligo vaccinale.

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