Striscioni nelle scuole e nelle università di Bari per il referendum studentesco

Questa mattina in 5 scuole superiori di Bari (Fermi, Salvemini, Flacco, Elena di Savoia, Majorana), al Politecnico e all’Ateneo gli studenti hanno calato degli striscioni che recitano: “Diamo voce alle nostre idee – partecipa al referendum studentesco”.

In tutte le scuole e le università italiane, dal 15 aprile è iniziata la consultazione studentesca lanciata dalla Rete della Conoscenza per rimettere al centro del dibattito pubblico temi quali il futuro, il diritto allo studio, il welfare, per allargare al massimo la partecipazione in una fase politica nella quale proprio questa sembra essere la grande assente. La consultazione consiste quindi in un questionario con 7 domande proprio riguardo i temi citati, da sottoporre a tutte le studentesse e gli studenti di scuole e università.

Pensiamo che in tempo di crisi più che mai l’istruzione debba essere una priorità, quando invece avvertiamo che non se ne parla affatto, e il dibattito politico si schiaccia esclusivamente sulla “casta”.

“Vogliamo essere noi, studentesse e studenti”, dichiara Nicolò Ceci dell’Uds Bari, “i primi a poterci esprimere su temi che ci riguardano in prima persona. Siamo stanchi di assistere allo smantellamento della scuola e dell’università, vogliamo un mondo della conoscenza che corrisponda alle nostre esigenze: dal diritto allo studio, alla didattica, all’edilizia scolastica.”

Fino al 25 aprile sarà possibile partecipare alla consultazione.

DIAMO VOCE ALLE NOSTRE IDEE!

Rete della Conoscenza Bari

 

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