Sudelettra, i lavoratori approvano l’integrativo aziendale

I dipendenti della Sudelettra, azienda materana che gestisce per conto dell’Eni la manutenzione degli impianti del centro oli di Viggiano, hanno approvato stamane in assemblea a larghissima maggioranza (un solo astenuto) l’ipotesi di accordo integrativo aziendale per il triennio 2011-2012 siglato mercoledì scorso in Confindustria. Lo rende noto il segretario regionale della Fim Cisl Basilicata, Salvatore Troiano, che considera l’intesa il migliore degli accordi possibili. L’accordo firmato dalle segreterie territoriali di Fim, Fiom e Uilcem, dalla Rsu e dai rappresentanti della Sudelettra prevede, in particolare, novità sul fronte del premio di risultato, che sarà erogato ogni anno nelle buste paga di maggio. La cifra lorda pattuita tra azienda e sindacati, che dipenderà da una serie di parametri legati alla qualità e alla presenze, è di 700 euro nel primo anno e 800 euro nei successivi due anni di vigenza dell’accordo (fatto salvo il rinnovo del contratto di appalto con l’Eni). Il nuovo accordo integrativo aziendale stabilisce inoltre la detassazione al 10 per cento dei premi di risultato, compresi quelli già corrisposti nel biennio 2009-2010. Azienda e sindacati hanno infine concordato miglioramenti in materia di buoni pasto, rimborsi spese, indennità di reperibilità e formazione professionale. “Si tratta di un buon accordo di secondo livello – spiega il segretario della Fim Troiano – e bene hanno fatti i lavoratori a dare semaforo verde. Il mio auspicio è che questo accordo possa essere il primo passo di un modello di relazioni sindacali improntato alla franchezza delle rispettive posizioni e al rispetto delle prerogative delle parti. Ora si tratta di proseguire il lavoro sul fronte extra-aziendale mettendo finalmente in agenda la questione del contratto di sito per tutta la filiera dell’indotto Eni”.

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