Svaligiato l’emporio della Comunità Emmanuel di Lecce

L’emporio della solidarietà della Comunità Emmanuel di Lecce è stato preso di mira dai ladri e saccheggiato quasi in toto. I banditi hanno divelto il portone con un piede di porco, hanno strappato i cavi del sistema di allarme, distruggendo la centralina, infine hanno disintegrato tre computer per paura che fossero collegati alle telecamere di sorveglianza. Dagli scaffali dell’emporio (vasto 500 metri quadri e realizzato all’interno della vasta area in cui la Comunità ha sede, in via Della Ferrandina, sulla provinciale per Novoli) sono sparite 70 bottiglie di olio di semi, 50 di olio di oliva, 700 pezzi di scatolame tra tonno e carne, per un danno incalcolabile, visto che la struttura offre pasti a numerose famiglie di indigenti di Lecce.
Fare una stima in denaro serve a poco, ma dovrebbe ammontare a migliaia di euro. Sono 380 le famiglie assistite che, grazie a una card munita di credito in base a reddito e situazione familiare, riempiono con cadenza settimanale il carrello della spesa solidale di tutto ciò che è strettamente necessario alla loro sopravvivenza: latte, pasta, zucchero, caffè, olio, omogeneizzati, frutta, verdure, carne, seppur in scatola.
Gli operatori, comunque, non hanno perso tempo, ed hanno indetto per sabato una colletta alimentare extra, almeno per recuperare la scatolatura, all’Eurospin, là dove da 5 anni l’Emporio della solidarietà bussa ai cuori dei leccesi.
A scoprire il furto è stata la signora Teresa, moglie di Salvatore Esposito, responsabile operativo della struttura. Il cancello era chiuso, segno che i ladri hanno lasciato all’esterno il mezzo utilizzato per la rapina, scavalcando il muro di cinta. DSono stati chiamati i carabinieri che hanno verbalizzato i danni e fatto l’inventario della merce trafugata.

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