Taglio delle risorse per le zone franche urbane

A gennaio Confapi Matera aveva protestato per il declassamento delle zone franche urbane a zone a burocrazia zero, che modificava in peius il regime di aiuti previsto anche per la città di Matera.

Adesso il Cipe, con la delibera del 26 novembre che ha ridotto i fondi FAS di altri 5 miliardi di euro, ha cancellato i 100 milioni per le ZFU.

Per Vito Gravela, Presidente di Confapi Matera, “non si può continuare a tagliare risorse per il Sud. La Regione Basilicata, la Provincia di Matera e i Comuni hanno subito tagli pesanti e indiscriminati, con il risultato di essere in grosse difficoltà per i propri programmi di investimento sul territorio”.  

“E’ chiaro che il Governo non ha una seria politica per il Mezzogiorno, al di là di roboanti proclami dal sapore grottesco” – ha proseguito Gravela.

La riprogrammazione della spesa per le infrastrutture, inoltre, ha concentrato le risorse su poche grandi opere, dando un’ulteriore colpo ai piccoli appalti e quindi al sistema delle piccole e medie imprese.

La politica di rigore del ministro Tremonti, con l’aumento del debito pubblico, in realtà non fa che spostare il problema (e il debito) di qualche anno, impoverendo il Mezzogiorno e deludendo aspettative come quella creata dalle zone franche urbane.

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