Terre Joniche propone una legge che abolisce il Bonus Carburanti

Giovedì mattina saranno compiuti gli atti previsti per il deposito della Proposta di Legge che abolisce il Bonus Carburanti ed istituisce il ‘Bonus Terra’ presso l’Ufficio Referendum e Leggi Popolari della Corte di Cassazione a Roma. La notizia trapela dal Comitato per la difesa delle Terre joniche Altragricoltura: “Alle 9,30 avverrà il deposito degli atti in Corte di Cassazione presso l’Ufficio Referendum e Leggi Popolari, mentre alle ore 12, presso la Sala Poli della Camera dei Deputati in via Poli 13, ci sarà l’incontro con i parlamentari lucani”.
La proposta di legge è intitolata ‘Norme per la costituzione e la gestione del Bonus Terra per gli interventi a favore delle comunità e dei territori a rischio idrogeologico e da inquinamento ambientale’, e si pone l’obiettivo di costituire un fondo nazionale alimentato da una serie di proventi legati all’uso delle risorse naturali ed energetiche che le Regioni possono disciplinare e modulare all’interno di una ripartizione finanziaria in funzione degli apporti effettivi dei territori.
“Nella proposta che ci accingiamo a presentare il fondo può essere alimentato da diverse fonti, siano esse regionali, nazionali, europee, ma si fonda sul principio che le ricchezze derivanti dall’uso delle risorse devono compiere lo stesso percorso, dalla Terra alla Terra. Esattamente l’opposto di quanto avveniva col bonus carburanti, di fatto cancellato e non più disponibile per i lucani, che dai Petrolieri tornava ai Petrolieri”, ha dichiarato Gianni Fabbris, portavoce del Comitato TerreJoniche e Coordinatore di Altragricoltura.

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