Tito, convegno su sviluppo produttivo e qualità ambientale

Quali prospettive e investimenti per l’hinterland potentino nelle politiche regionali e nella programmazione comunitaria 2014/2020. Se ne parlerà lunedì 23 maggio, a partire dalle ore 18, presso la sala don Domenico Scavone di Tito, nel corso di un convegno su “sviluppo produttivo e qualità ambientale” in cui si proveranno a tracciare le direttrici per ridare centralità a un’area che può rappresentare un volano per la crescita del capoluogo e dell’intera regione.
“Bisogna concentrare gli sforzi del sistema pubblico e di quello privato per restituire alla zona industriale di Tito una funzione produttiva, oggi fortemente compromessa della crisi e vincolata dalla bonifica ambientale, in grado di generare occupazione e rilanciare il territorio”, dichiara il sindaco di Tito, Graziano Scavone. “Le imprese presenti hanno la volontà e le caratteristiche per emergere – continua Scavone  – ma occorrono azioni concrete e tempestive che le spingano a risollevarsi e che generino altresì le condizioni per nuovi insediamenti”. La riqualificazione ambientale, in tal senso, può essere un’opportunità in più, se coniugata con interventi infrastrutturali che riconoscano e valorizzino la posizione strategica dell’area. “Abbiamo idee e proposte su azioni specifiche  – conclude Graziano Scavone – che vogliamo sottoporre al confronto degli altri interlocutori interessati e delle istituzioni regione”.
Dopo i saluti del presidente del Consiglio comunale di Tito, Giuseppina Anna Laurino, interverranno alla discussione: il sindaco di Potenza, Dario De Luca; il presidente della provincia di Potenza, Nicola Valluzzi; l’amministratore unico del Consorzio Asi Potenza, Antonio Bochicchio; l’amministratore unico di Sviluppo Basilicata, Giampiero Maruggi; il coordinatore di Pensiamo Basilicata, Paolo Laguardia. L’iniziativa, organizzata dall’amministrazione comunale di Tito e coordinata dal giornalista Mimmo Parrella, sarà conclusa dal presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella.

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