Tito, revocate le ordinanze di divieto di potabilità dell’acqua

L’acqua di Tito è potabile, e nessun valore supera i limiti stabiliti dalle norme, sia per quanto riguarda gli idrocarburi (la cui presenza era già stata esclusa nei giorni scorsi), sia per i trialometani, derivanti dalla normale attività di clorazione. In conseguenza di ciò, il sindaco del centro lucano, Pasquale Scavone, ha revocato le ordinanze di divieto di uso potabile in alcune aree.

In precedenza, la rete idrica a Tito era stata sottoposta a diversi controlli da parte degli enti pubblici in seguito ad alcune segnalazioni degli utenti, circa tracce di idrocarburi nell’acqua in due abitazioni. La prima fase di analisi ha permesso di escludere la presenza di questi componenti chimici, ma è stato registrato un lieve sforamento dei trialometani, poi rientrato dopo altre indagini. In due diverse ordinanze, Scavone aveva proibito l’uso potabile dell’acqua nelle due case (per gli idrocarburi) e poi in una specifica area, per il controllo dei trialometani.

Il divieto, come detto, è stato successivamente ritirato in relazione ai dati dei nuovi controlli. ”Si tratta di un’ottima notizia che conclude un periodo di controlli dettagliati, necessari per garantire la salute e le sicurezza dei cittadini. – ha detto Scavone – Sulla base dei risultati sugli idrocarburi, prima, e sui trialometani, oggi, possiamo anche ritirare l’ordinanza e restituire agli utenti l’uso potabile della nostra acqua”.

 

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