Travolto e ucciso sul ponte girevole

Necessita di conferme la versione dei fatti fornita dai ragazzi che erano a bordo dell’Audi che travolse e uccise un ciclista, Lucio Dione, la notte  tra giovedì e venerdì Santo sul ponte girevole di Taranto. Ma il video che gli investigatori della Polizia Stradale hanno acquisito dalle telecamere di sicurezza del Castello Aragonese, non sarebbe di aiuto per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.

Secondo la ricostruzione, stavano rientrando in sette quel mattino, pressati nell’abitacolo dell’Audi, verso le quattro e in più pare che il conducente del veicolo avesse un tasso alcolico nel sangue superiore al consentito. Dopo aver investito il povero ciclista, la macchina avrebbe continuato la sua corsa. Il conducente poco dopo si era comunque costituito alla Polizia, ma al momento di raccontare l’accaduto avrebbe taciuto sul numero dei passeggeri, così come gli altri. La verità sarebbe venuta a galla due giorni dopo, grazie ad alcune testimonianze, finché anche i ragazzi avrebbero confessato tutto. Ed ora su di loro pendono le accuse di concorso in omicidio colposo e omissione di soccorso. Per il conducente ci sarebbe anche l’accusa di guida in stato di ebbrezza.

Gli inquirenti avevano acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza del castello per cercare di chiarire l’accaduto, ma purtroppo sembra che non possano essere utili alle indagini. Le fasi dell’incidente sarebbero state riprese da lontano ed al buio. Ora saranno ascoltati altri testimoni per cercare di individuare le esatte responsabilità dei sette giovani coinvolti nell’incidente. Quella notte il trentottenne imprenditore stava tornando a casa in bici, dopo aver assistito ai Riti della Settimana Santa che seguiva come sempre con passione ed interesse. Stava attraversando il ponte, quando l’Audi gli è piombata addosso. Le sue condizioni erano apparse subito disperate. Infatti Lucio si era spento sabato pomeriggio, proprio alla vigilia di Pasqua. La sua morte ha commosso l’intera città tanto che la mattina di Pasquetta oltre 2000 persone si erano presentate ai suoi funerali, celebrati nella Chiesa del Santissimo Crocifisso, per stringersi intorno alla famiglia colpita da questa dolorosa e assurda tragedia.

Mariateresa Cotugno

Un pensiero su “Travolto e ucciso sul ponte girevole

  • 26/10/2020 in 00:52
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    Eri uno splendido amico solare educato umile

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