Tre masserie e una dimora storica rimesse a nuovo per ospitare turisti in Puglia

Masserie  e dimore storiche sono un vero must della Puglia turistica. Ieri la Giunta ha approvato (così come comunicato da Press Regione con Agenzia n. 430.17) un provvedimento per la ristrutturazione a fini turistico ricettivi di tre masserie e di una dimora storica nel Salento, un provvedimento che va nella direzione della valorizzazione di queste strutture che rendono il paesaggio veramente unico in Puglia e  consentono una esperienza turistica autentica. La Giunta regionale ha espresso l’atto di indirizzo all’approvazione della proposta di progetto definitivo presentato dal Consorzio Salento.
Si tratta di 4 interventi di recupero e ristrutturazione di strutture esistenti per farne strutture ricettive: l’impresa Fanuli srl investe nella città di Lecce per VILLA HIMERA, l’impresa Pascià srl investe per la MASSERIA CERRA a Otranto, l’impresa MA.De in ITALY per il restauro della MASSERIA RAUCCIO e l’ impresa Masseria Bianca SRL investe per MASSERIA BIANCA ad Alezio.
La realizzazione del progetto, per un ammontare di oltre 13 milioni di euro, comporterà, per la finanza pubblica un co-investimento di € 5.874.803,10 ( P.I.A. Turismo) e prevede, a regime, un incremento occupazionale complessivo di 24 unità lavorative. “Ancora un’altra operazione che segue ai tanti investimenti già fatti dalla Regione in questa direzione – ha commentato l’assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia Loredana Capone – un’operazione che ci permette di ottenere più risultati importanti e di centrare più obiettivi. Infatti, restaurando e valorizzando masserie e dimore storiche che sono tipiche del tessuto culturale e dell’ambiente della Puglia, da un lato proponiamo il rispetto dell’identità dei luoghi e preserviamo le tradizioni e l’unicità del territorio,  dall’altro potenziamo e  miglioriamo l’offerta turistico ricettiva per far godere una vacanza unica a turisti esigenti. Con il Piano strategico Puglia364 – ha continuato la Capone – abbiamo fatto una scelta importante insieme con gli operatori turistici pugliesi, quella di preservare l’autenticità della Puglia e di farne anzi un must per un turismo diverso e non di massa.  La Puglia punta a diventare una  nuova destinazione autentica e  fuori dai circuiti di massa e godibile tutto l’anno e proprio le masserie  e le dimore storiche rappresentano uno dei punti di forza di questa strategia”.

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