Tributo a Rocco Lofranco

Comunità e amministrazione comunale di Pisticci hanno reso il giusto tributo di riconoscenza e affetto al cittadino illustre Rocco Lofranco, in visita alla città che gli ha dato i natali, dopo alcuni anni di assenza e un lungo periodo di riposo forzato in seguito ai postumi di un grave infortunio. In una piazza gremita di cittadini, alla presenza di amministratori comunali, amici, parenti e simpatizzanti, il popolare Rocco è stato il protagonista di una bella serata ricca di spettacolo, di commoventi ricordi e di testimonianze, presente anche il presidente della Commissione Italiani all’estero Nicola Benedetto, che ha salutato Lofranco e annunciato i nuovi programmi dell’organismo da lui presieduto. A Lofranco è stata dedicata una grande serata di cultura, musica e spettacolo, con gli interventi del vicesindaco Domenico Albano, dell’assessore Francesco D’Onofrio che hanno fatto dono all’illustre ospite di una artistica targa che ricorda il suo impegno oltreoceano a favore degli italiani e della multietnicità, traguardo questo per il quale Lofranco si è tanto battuto e vinto. Nella serata presentata da Pinuccia Sassone non sono poi mancati numeri di grande spettacolo con le commoventi e appassionate melodie di Rocco Cifarelli, i brani della IBand di Donato Vena e della brava cantante Carmen Quinto e le performances finali di Dino Paradiso. Presentato pure in anteprima il mediometraggio “Pisticci e la sua festa” che tanto successo sta riscuotendo, con Massimo Previtero, Emanuele di Leo e scenografia di Donato Vena. Annunciato infine un libro sulla vita e attività di Rocco scritto da Giuseppe Coniglio. Nel suo intervento finale, Lofranco ha ripercorso le tappe piu’ significative della sua vita e dell’intensa attività in Canadà. La sua non solo la storia di un semplice emigrante ma quella di un lucano che tenta altrove la fortuna ma è quella di una persona che sa dove andare e quello che vuole ottenere. Rocco il Campione, come era conosciuto, era stato inserito nell`organico del Napoli Calcio di Achille Lauro, dopo aver sostenuto un provino con due partite e otto reti. Ma il padre aveva scelto per lui un´altra professione, quella per quei tempi piu’ sicura di avvocato. E cosi Rocco, ad appena quindici anni, decise di emigrare e raggiungere il fratello a Toronto, quando portava ancora i pantaloncini corti. Nella sua nuova patria, si adattò subito al nuovo ambiente facendo vari lavori, ammirato da tutti per la sua tenacia, volontà e intelligenza, non solo da italiani ma anche da politici canadesi. E fu una brillante escalation di successi e trionfi in vari campi e settori della vita pubblica: politica, sport, sindacato, solidarietà, spettacolo, arte, cultura. E’ stato principale collaboratore del Premier dell’Ontario William Bill Davis, che nel 1974 giunse in visita ufficiale a Pisticci per ringraziare la comunità dell’apporto dato per il progresso del Canadà; fondatore e presidente del Lucania Club e Pisticci Club Canadà; presidente del Toronto Calcio e della Lega Calcio Canadese; promotore di iniziative di fede e solidarietà come avvenne durante il terremoto del 1980; ambasciatore della citta’ di Policoro e dei Lucani all’estero, ai quali ha sempre aperto le porte della sua casa, non facendo mancare mai aiuto e sostegno. Il suo grande capolavoro resta quello di aver fatto approvare una legge che concedeva agli italiani la pensione e la cassa malattie. Rocco Lofranco ha poi avuto il grande onore e privilegio di essere stato apprezzato dai Grandi del suo tempo, tra cui Kissinger, Agnelli e la regina Madre dell’Inghilterra. E di essere insignito del prestigioso titolo di Cavaliere della Santa Sede. Un degno figlio di Pisticci dunque di cui anche la Basilicata e l’Italia Intera devono andare fieri ed essere orgogliosi, per il quale è in programma anche il conferimento della cittadinanza onoraria della sua città cui è molto legato.
Giuseppe Coniglio

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