Tricarico, aumenta il costo dei buoni pasto

Il circolo Pd di Tricarico contesta la delibera di Giunta comunale numero 124, del 2 dicembre scorso, che ha sancito l’aumento del buono pasto, per la scuola primaria e per quella dell’infanzia, da 1,90 euro a 3,17 euro, per redditi Isee superiori a 11.305 euro. In un comunicato, dal titolo “La Befana ai bambini… e la beffa per le famiglie”, il Pd tricaricese scrive che “la scelta operata dall’amministrazione Melfi è l’espressione massima di un’ingegneria politica che esprime il nulla; non è stato attuato nessuno sforzo per arginare la scellerata politica del centrodestra, di cui sono esimi rappresentanti, che ha sempre negato la crisi e che si è dimostrata incapace di affrontarla”. La domanda che i rappresentanti tricaricesi del partito di Bersani si pongono è la seguente: “È così che si mette al centro della politica amministrativa locale la famiglia?”. In risposta, comunicano che il Partito democratico intende farsi promotore di un tavolo tra istituzioni locali: Comune, Provincia e Regione, rappresentanti di categoria, produttori locali, gestori di mense e rappresentanti dei genitori, per affrontare i costi della mensa scolastica, insistendo anche sulla filiera corta e sul chilometro ze-ro, per valorizzare la produzione locale. Tutto questo, scrivono, con la logica del “No alla politica del nulla. Sì alla politica che si fa carico dei problemi delle famiglie e s’impegna a cercare soluzioni e risorse finanziarie”.

Vito Sacco

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