Tricarico, parte il toto-amministrative

Anche a Tricarico si voterà per il rinnovo del Consiglio comunale a maggio e raggruppamenti politici e partiti stanno definendo alleanze e programmi. La lista uscente di centrosinistra non sembra ancora dare segni di vita, mentre quella tradizionalmente concorrente, “Cristianamente riprendiamo a dialogare”, dell’ex consigliere regionale Antonio Melfi, si sta mostrando più attiva, anche se non sappiamo ancora bene chi sarà il candidato sindaco: Melfi, fino a ora, è quello ufficiale, ma le voci dicono che potrebbe anche essere un altro. Tra le due antiche antagoniste è spuntata, però, una terza lista, chiamata “Per il bene comune – Tricarico”, i cui promotori si stanno incontrando in un locale in viale Regina Margherita. È una lista “trasversale” perché, tra gli altri, comprende Nicola Sardone, già segretario regionale di Rifondazione comunista e Antonio Mangiamele, consigliere provinciale del Popolo delle libertà, oltre ai delusi dell’operato dell’attuale amministrazione comunale. In un comunicato firmato da Ezio Abate, Nicola Sardone, Ines Schiavone, Antonio Soldo, assessore comunale che ha presentato le sue dimissioni qualche mese fa, subito respinte dal sindaco e Antonio Spano, si fa una riflessione sull’andamento politico/amministrativo di questi ultimi anni, sostenendo che “la politica cittadina, soprattutto negli ultimi anni, con la sua litigiosità e faziosità, ha prodotto solo divisioni profonde nel tessuto sociale della comunità. Le amministrazioni cittadine sono state caratterizzate da pratiche clientelari e da una scarsa trasparenza dell’azione amministrativa che hanno finito per premiare i pochi spegnendo le aspettative di molti, in particolare di quei giovani che hanno imparato un mestiere o che hanno studiato per acquisire una professionalità”. Per i promotori della lista, occorre un segnale di cambiamento, mettendo da parte le divisioni, per ristabilire un clima di collaborazione e condivisione fra cittadini che possa consentire di affrontare i problemi con serenità e con lo spirito del bene comune e non a favore di interessi di parte. Inoltre, occorre ricreare un clima di fiducia fra cittadini e amministrazione comunale, attraverso una politica basata su trasparenza e rispetto delle regole. “È con questi sentimenti – spiegano i firmatari del comunicato – che nasce il movimento “Per il bene comune”, a cui aderiscono cittadini impegnati nel sociale e nelle professioni, disposti a costruire insieme un progetto fatto di cose concrete e possibili, per rilanciare l’economia di Tricarico e migliorare 1a qualità della vita dei cittadini”. Fra le risorse da valorizzare indicano il centro storico, il territorio rurale e il borgo di Calle, insieme al sostegno ai giovani e alle attività culturali che possano coinvolgerli. Inoltre, ritengono indispensabili la difesa e la salvaguardia dell’ambiente, la promozione turistica del territorio, il rilancio dell’agricoltura con la valorizzazione dei prodotti tipici locali, le energie rinnovabili, la raccolta differenziata ed il riciclo dei rifiuti. Tutto questo, perseguendo una politica comprensoriale con i comuni vicini, per meglio incidere e trovare ascolto nei livelli istituzionali superiori. “Siamo convinti – concludono i firmatari – che, in questa direzione, Tricarico possa cambiare in bene e migliorare la propria condizione ed è per questo che il movimento è aperto a tutti contributi che ancora vogliano aggiungersi per definire insieme il programma e la lista per le elezioni comunali”.

Vito Sacco

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