Tricarico: presentata la lista “Cristianamente Riprendiamo a Dialogare”

La lista “Cristianamente Riprendiamo a Dialogare” è stata la prima ad aprire la campagna elettorale a Tricarico e Antonio Melfi, candidato sindaco per l’associazione politica che ha fondato oltre 15 anni fa, domenica scorsa ha tenuto il comizio d’apertura in piazza Raffaello delle Nocche, presentando i dodici candidati consiglieri: Antonio Abate, Raffaele Beatrice, Antonio Donato Rocco Benevento, Francesco Paolo Pompeo Carbone, Pancrazio Centola, Pietro Cirillo, Rocco Dabraio, Angelo Doti, Roberto Anastasio Fanelli, Antonio Gagliardi, Pancrazio Locuoco e Rosa Sanseverino. Durante il comizio, è stato anche distribuito il programma politico-amministrativo la cui realizzazione, come hanno scritto gli stessi candidati, “è fortemente difficile da realizzarsi, per la situazione economico-finanziaria disastrata in cui versa il Comune di Tricarico”. “Tricarico merita di più” è il titolo/slogan del programma, in cui il Crd scrive che “bisogna intervenire in immediato e con professionalità, facendo riferimento ai responsabili delle aree dirigenziali, per liberare il Comune dalla debitoria fuori bilancio certa, accertata, esigibile con proposte di transazione e rateizzazione con i creditori”. La strategia politica che l’associazione politica di Antonio Melfi intende adottare vuole basarsi su una pianificazione degli investimenti tale da incidere positivamente sul rispetto del patto di stabilità attraverso l’utilizzo di leasing come forma di finanziamento delle opere pubbliche; una maggiore incisività nell’alienazione dei beni e la valorizzazione delle opere realizzate con l’assunzione dei mutui; l’incentivazione dell’associazionismo culturale, per la valorizzazione del territorio e dei prodotti locali; la raccolta differenziata con sistema della premialità e con il riciclo e la vendita dei rifiuti; lo sfruttamento delle energie alternative eolico e fotovoltaico; un maggiore utilizzo delle concessioni edilizie; un maggiore ricorso alle fonti di finanziamento regionale, nazionale ed europeo; l’utilizzo del finanziamento di terzi soggetti per finanziare gli investimenti con strumenti quali il project financing. Inoltre, il Crd vuole porre attenzione all’ospedale di Tricarico, affinché non venga trasformato in un poliambulatorio, così come previsto dal Piano integrato sanitario regionale 2011/2014, approvato già con delibera di Giunta ma che la Chirurgia, la Medicina e i servizi esistenti vengano sempre più rafforzati, qualificati e migliorati e che diventi esecutiva la de-libera di Giunta regionale che prevede la istituzione di otto posti di dialisi presso l’ospedale di Tricarico. Infine, i candidati del Crd si propongono d’incentivare la cooperazione giovanile per la gestione controllata dei servizi cimiteriali, di pubblica illuminazione, degli impianti sportivi, del verde attrezzato, del parco di Tre Cancelli, dell’auditorium, della Torre normanna, di Palazzo Turati, di Palazzo Lizzadri, di San Francesco, dei beni immobili e fondiari, del mercato coperto, del bosco, del mattatoio, della raccolta differenziata, della manutenzione delle strade rurali e comunali.

Vito Sacco

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