Tricarico, sabato la presentazione del libro sulle musiche tradizionali

Musiche tradizionali in Basilicata. Le registrazioni di Diego Carpitella ed Ernesto de MartinoIn ricordo dei tricaricesi Paolina Lotito e del figlio Paolo Mazzone, custodi della musica popolare tricaricese, nel salone di Palazzo Ducale di Tricarico, sabato 21 settembre 2013, alle ore 9.30, sarà presentato il volume “Musiche tradizionali in Basilicata. Le registrazioni di Diego Carpitella ed Ernesto de Martino (1952) a cura di Giorgio Adamo”, con 3 cd, Squi[Libri] Editore.

Indirizzi di saluto: Lina Marchisella, sindaco di Tricarico e Donato Distefano, associazione “Basilicata Rurale”. Interventi: Pancrazio Toscano, Antonio Infantino, Giorgio Adamo.

Giorgio Adamo è docente di Etnomusicologia all’Università di Roma “Tor Vergata”. Si è dedicato allo studio degli stili di canto e all’indagine audiovisiva di musica e danza. Attualmente, svolge ricerche in Italia meridionale e in Africa.

Il libro ripercorre la spedizione in Basilicata (30 settembre-31 ottobre 1952) considerata l’atto di nascita dell’etnomusicologia italiana perché, per la prima volta, si effettuarono registrazioni sul campo secondo criteri organicamente unitari. Realizzate con i mezzi tecnici messi a disposizione dalla Rai, all’interno di un’indagine antropologica condotta da un’équipe formata da Ernesto De Martino, Diego Carpitella, Vittoria de Palma, Franco Pinna e Marcello Venturoli, le rilevazioni interessarono i comuni di Matera, Grottole, Ferrandina, Pisticci, Colobraro, Valsinni, Stigliano, Tricarico, Marsico Vetere, Viggiano e Savoia di Lucania. Confluite nella raccolta 18 degli Archivi di Etnomusicologia, le registrazioni rivelano un mondo musicale di qualità e ricchezza inimmaginabili: straordinarie voci femminili, suonatori di organetto, canti alla zampogna e al cupa cupa, nei più vari repertori, dalle ninne nanne ai lamenti funebri, dai canti di lavoro ai canti di questua, dalle tarantelle ai canti infantili. La musica pervadeva in tutti i suoi momenti essenziali la vita di quei contadini e pastori che manifestavano una sorprendente capacità di gioia, festa, scherzo, ironia, creatività e poesia. Con un denso apparato critico, che per la prima volta affronta in modo approfondito la trascrizione del testo poetico dei canti e con un significativo apparato iconografico, con fotografie di Franco Pinna e Arturo Zavattini, il volume con i tre cd allegati restituisce, in edizione pressoché integrale, una raccolta di fondamentale importanza per la conoscenza della storia e della cultura musicale del meridione d’Italia.

Vito Sacco

 

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