Truffa all’Inps, 16 avvocati denunciati a Foggia

La Guardia di Finanza di Foggia, con l’ausilio della Procura della Repubblica di Foggia, ha scoperto una truffa ‘grandi numeri’ compiuta da 16 avvocati della città dauna nei confronti dell’Inps. L’operazione, denominata ‘Codex’, durava dal luglio 2010, ed ha portato alla denuncia dei 16 legali dei fori di Foggia e Lucera per falso e truffa. Secondo l’accusa, dal 2007 in poi, gli avvocati avevano presentato centinaia di ricorsi per la riliquidazione delle indennità erogate dall’Inps in materia previdenziale ed assistenziale con dati falsi. Così facendo, infatti, sia le parti ricorrenti che gli stessi avvocati, ottenevano grandi e indebiti vantaggi economici, a fronte di modeste e imprecisate rivalutazioni di salario o di indennità a favore del lavoratore, il tutto a scapito dell’erario.

In totale, sono stati sequestrati 13mila fascicoli e vagliati dagli inquirenti, oltre 110mila i ricorsi previdenziali pendenti. Dei fascicoli analizzati, ben 378 presentavano in allegato una serie di documentazioni false: numero di giornate lavorative diverse da quelle realmente effettuate dai ricorrenti, lavori diversi da quelli svolti, e numerazione del registro d’impresa diversa da quella attribuita dall’Inps. Tra i denunciati, il consigliere regionale di Sel Arcangelo Sannicandro, e il politico socialista foggiano Berardo Lodispoto. Dopo l’avvio dell’indagine, nel tribunale di Foggia ci sono state 12.000 rinunce dei ricorsi presentati con un risparmio di 10-12 milioni.

 

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