L’Oipa ha chiesto l’annullamento di un’ordinanza emessa dal sindaco di Tursi (Mt) con la quale è stato vietato ai cani l’accesso nelle piazze e nel corso principale

L’Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali) ha chiesto l’annullamento di un’ordinanza emessa dal sindaco di Tursi con la quale è stato vietato ai cani l’accesso nelle piazze e nel corso principale.
“L’atto è parzialmente illegittimo e dunque annullabile. – ha precisato il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto – La motivazione “‘vaghe ragioni di “igiene del suolo pubblico e di decoro” rientra in un elenco di provvedimenti dichiarati illegittimi dalla giurisprudenza amministrativa”. L’Oipa ha definito il provvedimento “del tutto privo di reale motivazione: mentre è doverosa la pulizia delle deiezioni canine da parte dei proprietari, non è ammissibile il divieto di condurre cani in piazze o strade per mantenerle pulite. Il Comune – ha concluso Comparotto – dovrebbe sanzionare chi sporca e non chi porta a spasso il cane ordinanza una limitazione della libera circolazione”.

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