Ue. Bordo (Pd): “Su responsabilità civile toghe colpo di mano a freddo, sedi discussione erano altre”

“Un colpo di mano a freddo fatto in mezz’ora in sede di Comunitaria quando all’attenzione del Parlamento ci sono molte proposte di legge che entrano nel merito della responsabilità civile dei magistrati. Una discussione del genere andava affrontata in Commissione Giustizia senza utilizzare le leggi Ue per far passare un emendamento che l’Ue non ci chiedeva di approvare nel testo proposto dalla Lega”. Lo ha detto il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd, relatore della Legge europea 2013-bis, in un’intervista a ‘Radio Radicale’.
Quanto ai voti ottenuti anche da parte della maggioranza che sostiene il governo Bordo ha detto: “Sullo stesso emendamento già due anni fa ci fu un voto trasversale, anche di una parte dei parlamentari del Pd. Mi sembra evidente che nel nostro partito c’è una sensibilità sull’argomento che richiede una seria riflessione. Credo che al Senato, dove passeranno ora le leggi europee, ci impegneremo perché la norma, così come è passata, venga cambiata per tornare al testo proposto alla Camera dal governo e approvato dalla Commissione”.
Quanto al M5s: “Ripete continuamente che bisogna difendere l’autonomia della magistratura, che la magistratura deve essere messa nelle condizioni di contrastare i reati, di condannare i corrotti. Invece si è astenuto con la conseguenza di far approvare la responsabilità civile dei magistrati”.

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